Oggi la prima sfilata del Carnevale Estivo ma monta la polemica
Il Comune ha tagliato i fondi, l’Aget ha ridotto il programma Confermata la presenza dei gruppi di Mamoiada e Orani
PORTO TORRES. Tanti figuranti e mascherine di ogni tipo nei cinque carri allegorici – tre di Porto Torres, uno di Sorso e un altro della borgata di La Landrigga – che oggi dalle 19 affronteranno la prima sfilata dell’edizione numero 41 del Carnevale Estivo. I carri portotorresi avranno come coreografia le figure di “Calimero”, di un “Clown” e del “Cattivissimo Minions”, mentre non si conoscono ancora le caratteristiche dei carri provenienti dalla Romangia e dalla frazione sassarese. Si parte dalla spiaggia di Balai, preceduti dal gruppo “Su Bundu di Orani” e dai Tamburini e Trombettieri Porto Torres, e si percorre tutto il Lungomare sino ad arrivare in piazza Umberto I. Ieri mattina la presentazione di fronte al mare delle Acque Dolci, nel corso della quale gli organizzatori dell’Associazione grandi eventi turritani non sono stati teneri nei confronti dell’amministrazione comunale. «Noi – ha detto il presidente Aget Costantino Pirino –, nonostante i problemi avuti con il Comune, abbiamo deciso di non fermare una manifestazione che ha portato giusti incassi ai commercianti e dato lustro alla città anche dal punto di vista internazionale, visto che nella brochure che si trova sui voli Rayaner la città di Porto Torres è menzionata esclusivamente per il Carnevale Estivo». L’amministrazione ha stabilito una quota di novemila euro per le due sfilate (la seconda è prevista sabato primo agosto), a fronte dei 15mila euro che invece aveva previsto la precedente amministrazione, risorse confermate anche dal commissario straordinario. «Mai un incontro ufficiale con il sindaco – ha ricordato Costantino Capasso -, nonostante la richiesta protocollata il 9 luglio, poi la scelta di ridurre il finanziamento: abbiamo dovuto rinunciare ai carri del Cagliaritano e ad altri provenienti da centri vicini. Col budget ristretto si è recuperata attrezzatura per i carri e ci sono venuti incontro diversi commercianti». Inizialemente erano previsti 12 carri e diverse attrazioni per impreziosire le due sfilate, insomma, ma per chi ha proposto da sempre questo evento il gioco deve continuare. «Il più grosso nemico dei portotorresi – ha detto lo speaker Pierluigi Fiori – è lo stesso portotorrese: il Carnevale Estivo è stato inventato in questa città, ora lo imitano nell’isola e anche a Barcellona. Oltre al divertimento c’è anche il guadagno per gli esercenti: la scorsa estate a fronte di 15mila euro di finanziamento, abbiamo lasciato 9.800 euro alle attività commerciali locali. Siamo stati anche i primi a far sfilare d’estate i Mamuthones, che saranno presenti alla seconda sfilata, gruppo che si ha ridotto il cachet per venirci incontro». Tutto pronto comunque per la discesa di questa sera, nel segno della continuità e dell’orgoglio di appartenenza, con traffico e logistica curati da polizia locale e associazioni di volontariato.
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