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Sassari

Sorso adotta il Puc, la città si espanderà tra uliveti e marina

di Salvatore Santoni
Sorso adotta il Puc, la città si espanderà tra uliveti e marina

L’assemblea civica approva l’adeguamento al Ppr regionale Strumento urbanistico accolto positivamente anche dal Pd

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SORSO. L’adeguamento del Puc di Sorso al Ppr regionale è realtà. Le modifiche del piano sono state adottate nel corso della seduta del consiglio comunale del 24 luglio. Tra le novità c’è l’estensione del centro abitato fra gli uliveti che si trovano lungo la direttrice Sorso-Marina: il documento è stato accolto positivamente anche dalla minoranza del gruppo Pd. Approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2015, non senza polemiche: la maggioranza critica l’assenza in aula dei consiglieri Gian Paolo Sanna e Michele Cossu (quest’ultimo il giorno prima aveva subito un grave lutto in famiglia, ndc). «Mi auguro che le motivazioni dei consiglieri assenti siano valide», ha asserito in corso di seduta il vice capogruppo Cattari. Via libera al baratto amministrativo: la mozione Pd per istituirlo è passata all’unanimità. Il Puc. L’adeguamento al Ppr e al Pai era iniziato circa 6 anni con l’ex assessore Giuseppe Pilo e continuato con l’ex assessore Fabrizio Demelas prima di arrivare fra le mani dell’attuale assessore all’Urbanistica, Gianni Tilocca. La logica del Puc - approvato nel 2002, revisionato nel 2004 e ora adeguato al Ppr nel 2015 – è quella di “correre” verso il mare, oltre ad applicare un sensibile decremento di volumetrie lungo la fascia costiera, così come imposto dalle linee guida regionali, pedissequamente recepite dall’amministrazione sorsense. «Abbiamo previsto una serie di interventi che ridisegnano Sorso. Tra i nuovi elementi si è provveduto a normare la fattibilità dell’ospitalità diffusa nel centro storico e a individuare un nuovo spazio cimiteriale; la possibilità di realizzare depositi per attrezzi nell’agro e pianificato azioni a sostegno del turismo religioso; interventi di riqualificazione delle aree degradate del litorale. Il punto di volta, però, è l’effettivo collegamento tra il centro urbano e la fascia costiera che viene programmato per la prima volta, prevedendo zone di espansione residenziale collocate lungo la direttrice Sorso-Marina», spiega l’assessore Tilocca.

Il bilancio. Il documento contabile 2015 sta nel solco tracciato dal bilancio scorso: confermate aliquote 2014 di Tasi, Imu e Irpef (quest’ultima al massimo). Rimane invariato il gettito complessivo Tari ma cambia qualcosa nella distribuzione interna delle fasce. Altra novità riguarda il taglio della Romangia Servizi - la società partecipata al 100% dal Comune - la cui operatività è congelata fino a tutto il 2015. Il documento è stato approvato con i soli voti di maggioranza: il Pd ha votato contro.

Baratto amministrativo. «I Comuni possono definire i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i Comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere». È il concetto del cosiddetto “baratto amministrativo”, disciplinato con la legge 164/2014. Una mozione per importarlo a Sorso è stata presentata e discussa dal vice capogruppo Pd, Michele Roggio, che ha convinto la maggioranza (approvata all’unanimità). Ora spetterà alla commissione competente predisporre – entro 30 giorni – un regolamento ad hoc che traduca in realtà il nuovo strumento utile ai cittadini che si trovano in accertate condizioni di difficoltà.

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