Anziana disabile derubata dall’assistente sanitaria
La oss in 8 mesi avrebbe sottratto all’invalida ventimila euro di oggetti preziosi Insieme a un’amica rivendeva i gioielli ai Compro Oro. Denunciate entrambe
OZIERI. Disabile, anziana, aveva riposto tutta la sua fiducia in quella donna che (almeno all’apparenza) doveva prendersi cura di lei. D’altronde era entrata in casa sua per farle del bene, per aiutarla nella vita di tutti i giorni, considerate l’età e le difficoltà fisiche a compiere le attività quotidiane. In realtà l’obiettivo dell’operatrice socio assistenziale a quanto pare era ben diverso, basti pensare che tra il mese di settembre del 2014 e aprile di quest’anno è riuscita a portarle via di casa oggetti per un valore che si aggira ai ventimila euro.
I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Ozieri – al comando del capitano Francesco Giangreco – hanno denunciato in stato di libertà due donne del posto: S.C. di 49 anni e C.M. di 55 con l’accusa di furto in abitazione. L’indagine dei militari è stata portata avanti con il coordinamento della Procura della Repubblica di Sassari che ha seguito passo per passo l’attività investigativa dei carabinieri di Ozieri.
A seguito di accertamenti i carabinieri sono venuti a scoprire che la più giovane delle due donne – che lavorava appunto in casa dell’anziana invalida – approfittando della condizione di disabilità di quest’ultima si sarebbe impossessata di gioielli d’oro e altri oggetti preziosi. Insieme a una complice, poi, tutta la merce veniva rivenduta ai Compro Oro della zona. Un’attività di commercio che avrebbe fruttato intorno ai ventimila euro. Ma quell’ammanco di ori e preziosi, evidentemente, non era sfuggito e i carabinieri hano avviato le indagini. Grazie all’analisi dei registri e delle fotografie degli oggetti acquisiti dai Compro Oro in quel periodo, i militari sono riusciti a risalire all’identità delle due donne e hanno quindi informato la Procura della Repubblica che ha firmato i provvedimenti.
Le indagini scrupolose dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia hanno infatti accertato che quella donna era responsabile del furto dei gioielli dell’anziana cui prestava assistenza. Ma, in tutta questa “attività”, aveva bisogno della collaborazione di qualcuno. Ed è qui che entra in gioco la 55enne (ugualmente denunciata) con la quale prendeva contatti con i Compro Oro per vendere gli oggetti. Una prassi, purtroppo, diffusa. Di recente anche un’altra anziana del Sassarese era rimasta vittima di furti e, anche in quel caso, l’autrice era la sua badante. L’attenzione delle forze dell’ordine, in questo ambito, è sempre molto assidua.
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