La Nuova Sardegna

Sassari

Sagra degli andarinos, stasera Usini propone la pasta tradizionale

di Franco Cuccuru
Sagra degli andarinos, stasera Usini propone la pasta tradizionale

Dalle 20 in piazza Europa il gusto della lavorazione a mano Musica con gli “Stereottanta”e mostre di antiche fotografie

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USINI. I gusti e i sapori della tradizione si rivivranno oggi alle 20 in occasione della tanto attesa “Sagra degli andarinos de Usini”. L’antica pasta fresca che ha origini di lunga data racchiude in sé un valore inestimabile: viene realizzata soltanto qui, lavorata a mano con un metodo semplice ma molto particolare. Gli andarinos sono piccoli tocchetti di pasta dalla forma elicoidale. La materia prima è la semola fine di grano duro che si impasta con acqua tiepida e poco sale. Va lavorata con molta cura affinché diventi liscia ed elastica. Se ne tagliano quindi piccole parti, che vengono assottigliate con il palmo della mano e allungate, dopo di che vengono tagliate in pezzetti piccoli e regolari che con alcuni rapidi e calibrati movimenti del polpastrello del pollice vengono premuti su una superficie rigata acquisendo la forma simile ad un piccolo fusillo.

Anticamente gli Andarinos era il piatto della festa, delle occasioni particolari come i matrimoni, il Ferragosto, oppure la ricorrenza della festa patronale Santa Maria Bambina. La realizzazione di questa prelibata pasta fresca si trasformava in una festa: veniva coinvolto il vicinato, le massaie si aiutavano a vicenda per realizzare grosse quantità di pasta. La ricerca di sapori antichi quindi, il gusto della cucina tradizionale attraggono i turisti che dalle coste vogliono spostarsi all’interno proprio per degustare qualcosa di particolare. Per questo motivo ogni anno il paese diventa di forte richiamo per gli amanti del buon cibo. La Pro Loco, organizzatrice della Sagra con la collaborazione del centro anziani “S’incontru”, ha preparato per l’edizione numero sedici centinaia di chili di andarinos. Per l’occasione la spaziosissima piazza Europa diventerà un grande locale a cielo aperto, in cui ogni visitatore dopo aver prelevato il proprio piatto può sedersi comodamente nelle tavolate predisposte dalla Pro Loco. È prevista inoltre la degustazione del torrone artigianale e de “Sa caipirigna” l’antico gelato sardo. Il tutto col sottofondo delle musiche proposte dalla band “Stereottanta”.

Collateralmente alla sagra si potrà visitare la casa-museo Derosas dove sarà allestita la mostra fotografica “Come eravamo” e “Momenti di vita quotidiana dei tempi passati”.

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