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Appalto col Comune scaduto: la Sorit licenzia i 6 dipendenti

Appalto col Comune scaduto: la Sorit licenzia i 6 dipendenti

SASSARI. Appalto scaduto, la Sorit manda a casa sei dipendenti e al Comune il servizio di riscossione e affissione della pubblicità resta chiuso, nell’attesa di un nuovo concessionario. Intanto, i...

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SASSARI. Appalto scaduto, la Sorit manda a casa sei dipendenti e al Comune il servizio di riscossione e affissione della pubblicità resta chiuso, nell’attesa di un nuovo concessionario. Intanto, i sei dipendenti che da venerdì sera si ritrovano senza un lavoro ieri mattina hanno fatto un sit in di protesta davanti agli uffici Sorit di via Florinas. Per i sei lavoratori il futuro è un’incognita: in base alla gara d’appalto bandita dal Comune (gli uffici stanno aggiudicando il servizio in questi giorni), la società che subentrerà non avrà nessun obbligo di assorbire il personale della vecchia concessionaria. «Siamo qui per difendere il nostro lavoro con le unghie e con i denti», dicono i lavoratori licenziati (quattro impiegati e due operai). «Alcuni di noi lavorano in questo servizio da venti, trent’anni, non rinunceremo ai nostri diritti».

La Sorit gestisce per conto del Comune i servizi di riscossione dell’imposta sulla pubblicità e di riscossione della Tosap. Due appalti distinti, il primo è scaduto dal gennaio 2015, il secondo scadrà il 28 febbraio 2016, e Palazzo Ducale vorrebbe unificare la gestione sotto un’unica concessione. Perciò nel gennaio scorso ha prorogato fino al 31 luglio il contratto con la Sorit per la pubblicità e le affissioni, e poi ha chiesto alla stessa società un’altra proroga fino al febbraio 2016. Proposta rifiutata. L’argomento era già stato oggetto di un’interrogazione in consiglio comunale da parte di Antonello Sassu, e la giunta aveva garantito che non ci sarebbero stati problemi. (v.g.)

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