Sporcizia ed erbacce a Sassari, è allarme

Segnalazioni e proteste da via Dei Gremi a via Carso fino a Predda Niedda

SASSARI. Sporcizia ovunque. E crescono le proteste dei cittadini per lo stato indecoroso in cui si trovano molte strade, sia periferiche che del centro urbano. Sotto accusa il servizio della nettezza urbana, ma anche la maleducazione di quanti non buttano i rifiuti nei contenitori. Non solo. C’è il problema erbacce. Con il caldo si sono ormai seccate e rappresentano una miccia pericolosa per gli incendi. Ma anche il luogo ideale per far proliferare insetti, zecche e altri sgradevoli animali. Insomma, zone pubbliche e private sembrano diventate una giungla.

È lungo l’elenco dei luoghi dove servirebbe il tagliaerba e una pulizia straordinaria della Gesenu, la società che ha in appalto il servizio di raccolta dei rifiuti. In via Dei Gremi, vicino alla chiesa di Santa Maria che si prepara ad accogliere i Candelieri, una discarica di sacchetti di rifiuti viene alimentata ogni giorno. Protesta indignata una residente: «Mi chiedo perché questa indecenza non venga eliminata. La scarsa igiene rappresenta un rischio per tutti, tanto che nella zona è ormai sempre più frequente vedere scorrazzare topi di grosse dimensioni. Per forza, con tutti quei rifiuti hanno di che nutrirsi». Una situazione tutta particolare è quella segnalata in via Bellieni. Il marciapiede è segnato da una scia lunga e maleodorante causata dal trasporto dell’immondizia verso i cassonetti di viale Umberto da parte di alcuni locali pubblici della zona. Probabilmente i cassonetti dove scaricare i rifiuti non sono sufficienti, e così si deve andare alla ricerca di altri contenitori. Ma non è un belvedere quella striscia che percorre tutto il marciapiede di via Bellieni e soprattutto non è simpatico essere costretti a scansarla per non sporcarsi le scarpe.

Tornando alle erbacce è un problema che sta affliggendo tutti i quartieri. A Predda Niedda in questi giorni si è provveduto al taglio in alcune strade, ma in altre sterpaglie altissime continuano ad essere una presenza fastidiosa.

In via Domenico Millelire, a Li Punti, un esempio emblematico dell’incuria e della sporcizia è ben evidente alla fermata dell’autobus. Dove sarebbe urgente un intervento per eliminare quello che gli abitanti della zona definiscono uno sconcio.

C’è da dire che le misure antincendio prevedono il taglio delle erbacce da parte non solo delle amministrazioni pubbliche ma anche dei privati. Ma il Comune è il primo a non provvedere con sollecitudine sulle aree di sua appartenenza, e non sembra neanche attento a far rispettare ai singoli le regole.

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