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«La guardia medica resti in città»

Il sindaco dice no alla Asl sull’ipotesi di trasferimento del presidio

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PORTO TORRES. Ai disservizi presenti nel Poliambulatorio Andriolu - cui mancano da mesi diversi ambulatori specialistici importanti per la salute della collettività - si è aggiunta anche l’ipotesi paventata dall’Asl di Sassari di trasferire la guardia medica da Porto Torres a Platamona. Una notizia allarmante riportata dal sindaco Sean Wheeler, durante l‘incontro pubblico di lunedì sera, rimasta sino ad allora inedita sia alla stampa che ai cittadini: «Tre settimane fa ci siamo opposti fermamente alla volontà dell’Asl di trasferire la guardia medica da Porto Torres a Platamona – ha detto il primo cittadino -, decisione che avrebbe rappresentato l’anticamera dello smantellamento del nostro presidio sanitario in contrasto anche con il protocollo che la stessa Azianda sanitaria ha firmato lo scorso anno con il Comune».

Nel corso di quell’incontro, inoltre, l’Asl ha detto all’amministrazione che il costo dei servizi ogni anno è di circa 300mila euro: «Abbiamo risposto alla Asl e all’assessore regionale che le razionalizzazioni non devono essere fatte sulle spalle della nostra comunità - ha aggiunto Wheeler - e che ci sono di sicuro altre voci a livello regionale su cui si può lavorare per risparmiare soldi pubblici, certamente non tagliando servizi essenziali per i cittadini».

Il sindaco e l’esecutivo hanno assicurato che verificheranno se «i buoni propositi dell’Asl diventeranno concreti», ma nel frattempo è assolutamente necessario fare la voce grossa per far si che ritornino tutti le specialistiche nel presidio sanitario, compresa la radiologia. (g.m.)

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