Sassari, aggressione per una mancata precedenza: denunciati due giovani
Botte in viale Sicilia, il ferito è ancora ricoverato nel reparto di rianimazione con prognosi riservata
SASSARI. Gli uomini della polizia di stato hanno denunciato a piede libero due ragazzi di 20 e 22 anni, con l'accusa di lesioni aggravate. I due ragazzi sarebbero i responsabili della lite avvenuta martedì in viale Sicilia, a Sassari, in seguito alla quale Giovanni Frattini, 48 anni, originario di Napoli ma residente a Sassari, è in coma, ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale civile.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:sassari:cronaca:1.11889706:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2015/08/05/news/botte-per-una-precedenza-a-monte-rosello-un-automobilista-di-ittiri-in-rianimazione-1.11889706]]
Gli investigatori avrebbero anche ricostruito quanto accaduto all'incrocio fra viale Sicilia e via Pulli, dove a causa di una mancata precedenza due automobili hanno rischiato di scontrarsi. Dalle due auto sono scese tre persone che hanno cominciato a litigare, fino a quando Giovanni Frattini non ha ricevuto uno spintone che lo ha fatto cadere e gli ha fatto sbattere la testa contro il marciapiede. I due ragazzi sono fuggiti, ma alla scena hanno assistito numerosi passanti che hanno dato l'allarme, segnalando anche il numero di targa dell'auto in fuga.
A quel punto per gli investigatori della squadra mobile è stato facile individuare i due ragazzi che sono stati denunciati a piede libero con l'accusa di lesioni aggravate. Le condizioni di Giovanni Frattini sono sempre gravi, anche se stazionarie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
