Poic: buoni risultati per 25 aziende e si spera in altri fondi
Il Comune aveva ottenuto un milione e 250mila euro Lostia: «Chiediamo che la Regione faccia un nuovo bando»
OZIERI. Sta dando già i primi evidenti frutti il risultato del bando Poic, che a Ozieri ha visto arrivare finanziamenti a ben 25 aziende per un totale di 1 milione e 250 mila euro. C’è però un rammarico: quello di non aver potuto ottenere ulteriori fondi, poiché la richiesta presentata dal Comune alla Regione di riaprire i bandi per utilizzare le somme residue non è stata accolta. La Regione aveva preferito pubblicare un bando destinato solo ai comuni con più di 20 mila abitanti per venire incontro alle richieste dei grossi centri (alcuni dei quali avevano presentato ricorsi e comunque avevano contestato il sistema del click day che li aveva visti collocati nei posti bassi della classifica regionale), che erano risultati fuori dalla graduatoria ma che erano poi stati ripescati a seguito di ulteriori stanziamenti. Una scelta «quantomeno poco lungimirante - commenta l’assessore comunale alle Attività produttive Carmelo Lostia - come dimostrano i deludenti risultati del bando, con alcuni Comuni che non hanno superato le cinque domande accolte. Il timore - conclude - è che per andare incontro alle richieste dei grandi centri, la Regione rischi di perdere i finanziamenti stanziati. Per questo, e comunque, chiediamo che la Regione pubblichi in tempi brevi un nuovo bando Poic: siamo pronti a fare la nostra parte, così come credo anche le imprese di Ozieri che, nonostante il periodo di crisi, hanno creduto nel programma e nel loro futuro imprenditoriale». Diversi imprenditori si sono già rivolti al Comune per chiedere informazioni sulla prossima pubblicazione, segnale di una certa aspettativa in tal senso. Anche l’amministrazione di Ozieri attende novità, tenendo conto, come spiega l’assessore al Bilancio Agostino Pinna, «che il programma Poic si basa sul principio del fondo rotativo e quindi le somme restituite dalle imprese vengono utilizzate per agevolare ulteriori progetti». Oltre che dal Poic sono attese novità da altre misure, come il bando “Investire sulle persone”. «Ci aspettiamo - aggiunge Pinna - che la Ras tenga fede a quanto deliberato nel giugno scorso in merito alla programmazione unitaria che prevede nuovi bandi a partire dal prossimo ottobre».
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