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Sassari

Asinara, tutto esaurito: il Parco piace ai turisti

di Gavino Masia
Asinara, tutto esaurito: il Parco piace ai turisti

Per la settimana di ferragosto assalto delle imbarcazioni alle boe. Resta il nodo dei pernottamenti, legati alla mancanza di strutture e di acqua

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PORTO TORRES. Nella settimana di Ferragosto il Parco nazionale dell’Asinara registra l’overbooking in diverse attività a servizio dei visitatori. Per i gavitelli dei quattro campi boe dove stazionano le imbarcazioni e per le macchine elettriche gestite dalla Cormorano Marina, per esempio, sono già esaurite da tempo le prenotazioni, così anche per altri servizi che offrono i numerosi operatori presenti sull’isola. Sono 134 le persone che lavorano nel Parco nel periodo estivo, proprio per conto degli operatori, e chi si affida alle guide turistiche specializzate (a piedi e in bicicletta) può scoprire notizie della flora e della fauna dell’Asinara e la storia dell’isola. Ci sono poi le visite guidate subacquee, quelle in trenino o fuoristrada, andare per mare con le nove barche adibite a pescaturismo o con gli undici charter a vela. La scorsa settimana uno stand del Parco era presente anche a Milano, Expo 2015, per promuovere e valorizzare le eccellenze naturali, culturali e paesaggistiche del suo territorio.

Ospite del padiglione del ministero dell’Ambiente – all’interno dell’area tematica “Biodiversity Park”, appositamente concepita da Ferderparchi e dedicata alla biodiversità – lo stand con più di 600 visitatori giornalieri, ha permesso all’Area marina protetta di far conoscere le proprie bellezze ad un pubblico di straordinaria ampiezza. Per un’intera settimana Parco e Amp sono stati protagonisti assoluti dell’appuntamento all’interno di un palcoscenico internazionale unico per la promozione del suo territorio, e durante l’evento le guide ufficiali del Parco hanno accompagnato i visitatori alla scoperta delle eccellenze paesaggistiche e naturalistiche raccontando l’intreccio tra storia e natura che caratterizzano l’isola.

«La maggior parte delle visite all’Asinara si concentrano ad agosto – ricorda il responsabile finanziario dell’Ente Parco, Gianluca Idini –, ma la volontà, manifestata più volte, è quella di allungare la stagione con il turismo residenziale: è però necessario ristrutturare gli immobili, trasformandoli nel cosiddetto albergo diffuso, e soprattutto risolvere in maniera definitiva alcuni problemi endemici come acqua ed energia elettrica». Per far dormire il visitatore sull’isola è infatti indispensabile avere i servizi primari efficienti, ma la soluzione del problema dell’approvvigionamento idrico all’isola parco tarda ad arrivare nonostante il finanziamento di 3,8 milioni dell'assessorato regionale all'Industria. In questi giorni, intanto, è arrivata la nomina del direttore del Parco con decreto del ministero dell'Ambiente: riconfermato Pier Paolo Congiatu.

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