Una riunione sul decoro del porto
Tellini suggerisce di unire le commissioni Portualità e Ambiente
PORTO TORRES. Il consigliere Davide Tellini ha suggerito al presidente della commissione Portualità Carlo Marongiu la possibilità di poter convocare una commissione congiunta con quella all’Ambiente per discutere della “situazione incresciosa del decoro all’interno della zona portuale”. I due amministratori hanno dialogato attraverso mail su posta istituzionale di questo argomento già a fine luglio, ma in quell’occasione c’era stato il primo incontro tra il nuovo commissario della Port Authority e il sindaco per discutere proprio dell‘emergenza rifiuti all’interno dello scalo marittimo. Un dialogo fitto finalizzato alla collaborazione tra i due enti per evitare il proliferare delle discariche abusive, confidando nel buonsenso delle persone, nel rispetto sia di chi transita nel porto sia di chi ogni giorno, ci lavora. Da allora, però, rimangono ancora delle criticità che andrebbero eliminate (fusti d’olio sulla banchina pescherecci e controlli accurati), e così il consigliere d’opposizione chiede una commissione congiunta alla presenza del commissario dell’Authority. «C’è un servizio pulizia e smaltimento rifiuti che espone la nostra città – aggiunge Tellini -, oltre che a problemi di natura sanitaria e ambientale, a giudizi estremamente negativi da parte dei turisti che sbarcano ed imbarcano, oltre ai nostri cittadini che oramai rinunciano a passeggiare nel porto». Altra richiesta avanzata da Tellini è quella di costringere l’Autorità portuale, con un accordo, a considerare le sue aree di competenza alla stessa stregua di quelle che fanno capo a Olbia e Golfo Aranci: «Lo scorso anno l’Authority impegnò cifre importanti per ripulire il litorale di competenza, ossia 18 ettari circa tirati a lucido, mentre per la nostra costa abbiamo dovuto far fronte utilizzando le cifre necessarie con fondi di bilancio». (g.m.)
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