Festa per zia Caterina, a 103 anni prepara i dolci e il pane
ERULA. Lo scorso 8 agosto, il piccolo centro ha festeggiato il compleanno della sua nonnina, zia Caterina Marras, classe 1912, che ha superato il traguardo delle 103 primavere . Una giornata...
ERULA. Lo scorso 8 agosto, il piccolo centro ha festeggiato il compleanno della sua nonnina, zia Caterina Marras, classe 1912, che ha superato il traguardo delle 103 primavere .
Una giornata speciale per la festeggiata alla quale hanno tributato tutto il loro affetto le figlie, nipoti, pronipoti e amici. Dopo la messa di ringraziamento celebrata da don Emmanuele (la centenaria è infatti molto religiosa e non manca di leggere costantemente il suo libro di preghiere del Cristiano) ha offerto un rinfresco.
Zia Caterina è una donna serena e molto attiva: alla sue veneranda età, infatti, ancora prepara i dolci tradizionali per le feste, il pane e non si risparmia anche in lavori di sartoria, confezionando abitini per le popolazioni povere. Vive nella sua casa con le figlie che l’accudiscono amorevolmente.
Zia Caterina ha ricevuto lo scorso novembre la visita dei giornalisti della Rai del programma Elisir che hanno realizzato un servizio sulla longevità e il progetto AKeA.
Già precedentemente era stata intervistata da giornalisti tedeschi, francesi e inglesi, che l’hanno scelta come uno degli esempi della straordinaria longevità dei sardi.
La centenaria durante i festeggiamenti era visibilmente emozionata, ma felice di vivere con parenti e amici un giorno davvero particolare. Chi ha il piacere di incontrare l’anziana signora si rende subito conto della sua semplicità, ed è piacevole ascoltarla mentre con memoria lucidissima ricorda la storia del paese e della sua lunga vita.
Erula, paese in collina al confine tra l’Anglona e la Gallura, conta già altri centenari e probabilmente a favorire la longevità dei suoi abitanti è la traquillità in cui si vive e l’ambiente ancora incontaminato.
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