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Sassari

Autorità portuale: «Scalo industriale, mai più passeggeri»

di Gavino Masia
Autorità portuale: «Scalo industriale, mai più passeggeri»

Il commissario straordinario Preziosi indica le strategie Replica alla Mec Shipping: nessuna richiesta per locali Asi

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PORTO TORRES. Nella programmazione futura dell’Autorità portuale del nord Sardegna il porto industriale non sarà più adibito al traffico passeggeri. Lo dice il commissario straordinario della Port Authority Pietro Preziosi, che precisa anche di essere a conoscenza delle criticità esistenti nello scalo dove nel periodo estivo transitano migliaia di passeggeri che imbarcano e sbarcano dalle navi della Grimaldi lines. «Fermo restando che l’ Autorità portuale è al corrente della situazione di disagio dei passeggeri in imbarco e sbarco nel porto industriale – ricorda Preziosi – è altresì vero che i moli Asi costituiscano una situazione non definitiva per il traffico passeggeri nello scalo del nord-ovest, in quanto, come chiarisce la stessa definizione, si tratta di un porto industriale con una vocazione ben differente da quella attualmente attribuitagli. È, infatti, al vaglio dell’ente un percorso di razionalizzazione dello stato dell’arte, già avviato con l’adesione al progetto europeo Optimed, che prevede la messa in campo di un percorso che segnerà definitivamente la separazione del traffico passeggeri e crocieristico da quello merci e, di conseguenza, una netta suddivisione delle aree a questi adibiti».

Il commissario assicura di aver analizzato con attenzione la situazione degli scali di competenza e, nello specifico, di Porto Torres: «Sono state evidenziate tutte le criticità, compresa anche quella riportata nell’articolo e nei suggerimenti dei responsabili dell’agenzia marittima incaricata dalla Grimaldi, e ciò rappresenta quindi una conferma, per me e per l’ente, di come non sia più sostenibile l’utilizzo dei moli Asi per il traffico passeggeri, che invece troverebbe sicuramente servizi più adeguati in quella che è la sua naturale collocazione nei moli di Ponente». Proprio all’interno dellenuove banchine di Ponente, aggiunge Preziosi, non sussistono le difficoltà più volte denunciate dai passeggeri in transito nel porto industriale. «Nelle prime – prosegue – sono stati installati i bagni e la stessa vicinanza con la stazione marittima consentirebbe spostamenti più agevoli, una maggiore ricaduta sulla città e servizi adeguati ad un’utenza che merita il massimo da quello che è e rimane il secondo scalo della Sardegna».

Precisazione a parte, invece, merita la dichiarazione della società Mec Shipping su un’eventuale trasformazione della palazzina ex Asi in terminal passeggeri. «Ad oggi – sottolinea il commissario straordinario –, a parte alcune comunicazioni verbali, non risulta un’istanza formale da parte dell’agenzia marittima: qualora questa dovesse pervenire, sarà nostra cura, fermi restando i necessari controlli sulla posizione della stessa in merito all’occupazione dei locali attualmente in uso, valutarne la fattibilità, tenendo presente la volontà espressa di studiare una revisione dei traffici e degli ormeggi che valuteremo direttamente con le compagnie di navigazione e con l’autorità marittima». Sull’impianto antincendio, realizzato dal Provveditorato alle opere pubbliche, sono state invece avviate le procedure per la messa in funzione e, contestualmente, è stato dato mandato di implementare l’attuale numero di estintori barellabili, così come già fatto nei porti di Olbia e Golfo Aranci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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