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Sassari

Parada, tanti nasi rossi contro l’indifferenza

Parada, tanti nasi rossi contro l’indifferenza

I ragazzi provenienti da Bucarest terranno spettacoli in città e a Porto Torres I volontari sostengono e rieducano i bambini che ancora vivono nei canali

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SASSARI. Un naso rosso contro l’indifferenza, un gesto semplice che trasmette allegria e regala una speranza. Per il quarto anno consecutivo Porto Torres - e per la prima volta anche Sassari che entra nel circuito della solidarietà - ospiteranno sei ragazzi della Fondazione Parada di Bucarest. Si tratta di una tournée artistico-circense che vedrà gli ospiti stranieri impegnati venerdì 11 settembre - alle 19.30 - al teatro S’Arza in via Guido Sieni 2 a Sassari, e sabato 12 (dalle 16) con una parata clown che attraverserà la città: partenza dai giardini di San Gavino e fino al piazzale “Eroi dell’Onda” per dare vita allo spettacolo in programma alle 18,30.

La quarta edizione di Parada è possibile grazie ai volontari del gruppo di Porto Torres che continuano la loro attività a sostegno della Fondazione che - a Bucarest - è impegnata a sostenere e rieducare i bambini e i ragazzi che ancora vivono nei canali sotto la città romena. Il messaggio arriva attraverso l’utilizzo dell’arte circense, l’alfabetizzazione e l’inserimento lavorativo, la produzione dei documenti d’identità e il sostegno nelle ore notturne con una unità mobile.

Secondo una esperienza già collaudata, i sei ragazzi saranno ospitati in altrettante famiglie a Porto Torres, una città che nonostante le difficoltà e la crisi non ha mai mancato di aprire le porte delle proprie case per garantire l’ospitalità e l’affetto di una vera famiglia.

Per rendere possibile l’iniziativa, i volontari hanno potuto contare, anche questa volta, sull’apporto prezioso di enti, associazioni, aziende e privati cittadini (Atena, Associazione Mauro Ventura, Atletica Porto Torres, CircoMobile, Viviamo In Positivo Sardegna - Onlus, Scout Cngei, Progetto Filippide - Porto Torres, Teatro s'Arza, Ristorante Li Lioni, Sardegna Ambiente, libreria Koinè) con l’amministrazione comunale e la città tutta.

Gli spettacoli che terranno i ragazzi di Bucarest avranno il merito - grazie alla catena di solidarietà che come ogni annio si crea attorno - di contribuire a sostenere le attività di reinserimento a Bucarest.

«Chiunque volesse sostenere o collaborare con il gruppo dei volontari di Porto Torres – ha sottolineato Luca Maricca – può scrivere alla mail lucamaricca@gmail.com, così potrà ricevere informazioni e confron tarsi con noi sulle attività programmate e su tutto ciò che è possibile fare per sostenere la Fondazione Parada che aiuta i ragazzi e i bambini di Bucarest».

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