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Sgb, i soldi non arrivano Sarà protesta a Cagliari

Sgb, i soldi non arrivano Sarà protesta a Cagliari

PLOAGHE. Prosegue in un clima quasi irreale la protesta dei lavoratori della San Giovanni Battista di Ploaghe che con grande dignità e proseguendo ininterrottamente il loro delicato lavoro aspettano...

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PLOAGHE. Prosegue in un clima quasi irreale la protesta dei lavoratori della San Giovanni Battista di Ploaghe che con grande dignità e proseguendo ininterrottamente il loro delicato lavoro aspettano l’evolversi di una situazione che si rivela sempre più complessa e che li ha messi nella condizione di non poter ricevere lo stipendio da oltre tre mesi. Giovedì mattina si è tenuta un’assemblea dei dipendenti alla presenza del commissario straordinario Francesco Bomboi per fare il punto sulla situazione. Situazione che però non è cambiata rispetto alla settimana scorsa, anzi proprio dalla voce del commissario è arrivata un’ulteriore e amara conferma che mancano i fondi necessari per liquidare le mensilità arretrate. Un passività che, settimana dopo settimana, diventa sempre più consistente.

Anche Bomboi però è in attesa di risposte dalla Regione. Il suo piano di risanamento e di trasformazione in Asp della Fondazione è stato presentato in Regione con largo anticipo sui tempi di scadenza imposti dall’assessore alla Sanità Arru ed ora è al vaglio della giunta.

Nel frattempo, preso atto del preoccupante silenzio degli ultimi giorni, le organizzazioni sindacali stanno organizzando per la settimana prossima una grossa manifestazione a Cagliari per un rumoroso sit-in dei lavoratori davanti agli uffici regionali.

Intanto sulla questione intervengono, con una nota, i consiglieri regionali di FI Marco Tedde e Antonello Peru che accusano il presidente Pigliaru e l’assessore Arru di tenere un rigoroso silenzio sulla questione Sgb. «Un silenzio rigoroso ma indecoroso che fa il paio col silenzio del commissario che ancora non ha consegnato ai sindacati dei lavoratori la proposta del piano di risanamento. La situazione - secondo i due esponenti azzurri - sta precipitando nell'assoluta indifferenza di chi dovrebbe intervenire. Dagli uffici regionali emerge che il percorso di trasformazione della Fondazione in Asp è impantanato nelle secche della più assoluta incertezza. La politica evidentemente non è riuscita a dare indirizzi coerenti con le esigenze di una struttura che dà lavoro a circa 200 lavoratori, che oggi attendono il pagamento delle retribuzioni degli ultimi quattro mesi, ed eroga servizi sanitari insopprimibili. In assenza di iniziative da parte della Giunta occorre che con urgenza il Consiglio regionale discuta del futuro della Fondazione impegnando Pigliaru e Arru alla trasformazione dell’Ipab in Asp come prevede la L.R. n. 23 del 2005. Forza Italia - chiudono Tedde e Peru - è disponibile a dare la corsia preferenziale alla discussione su questa problematica straordinaria che coinvolge lavoratori e ammalati di un territorio vastissimo».

Mauro Tedde

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