Sorso, la giunta a 5 sotto la lente della Corte dei Conti

La Procura indaga dopo l’esposto di Unione riformista Il sindaco Morghen: «Abbiamo rispettato tutte le regole»

SORSO. La composizione della giunta comunale di Sorso sotto la lente della Corte dei conti. La Procura generale presso la Sezione giurisdizionale per la Sardegna ha avviato un procedimento in seguito a un esposto inviato dai consiglieri comunali Michele Cossu e Gian Paolo Sanna. L’amministrazione, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, è chiamata a fornire una serie di documenti per ricostruire gli avvicendamenti nell’esecutivo e i mandati di pagamento intercorsi dal giugno 2014 a oggi. Il primo cittadino assicura: «Abbiamo rispettato le regole».

L’esposto. La segnalazione di presunte irregolarità era partita nel maggio 2015 dai consiglieri del gruppo Unione Riformista. In quel frangente, gli assessori nell’esecutivo erano 5, poi passati a 4 per rispettare un’intimazione inviata dalla Regione, e poche settimane più tardi ritornati a 5 dopo l’introduzione di una modifica alla legge regionale 4/2012. In particolare, il testo legislativo prevede che il massimo numero degli assessori sia pari a un quarto dei compenti il Consiglio comunale (sindaco incluso): nel caso di Sorso 4,25. La vecchia formulazione della legge – in vigore fino a pochi mesi fa - prevedeva l’approssimazione aritmetica all’intero più vicino (lo ha chiarito la Regione con una nota ai Comuni a marzo 2015). Ma a metà giugno una modifica alla legge ha ribaltato la situazione prevedendo l’approssimazione sempre e comunque all’unità superiore: un’opportunità colta dall’amministrazione sorsense per rimettere in sella il quinto assessore.

Le richieste della Procura. Con una missiva, recapitata a piazza Garibaldi a metà agosto, i giudici contabili invitano l’amministrazione sorsense a trasmettere «per esigenze di giustizia» una serie di documenti. A cominciare dalle copie degli atti di nomina della giunta comunale, di liquidazione e dei mandati di pagamento degli emolumenti corrisposti agli assessori «dalla data della nomina sino all’attualità». E ancora, i giudici contabili chiedono conto del carteggio - sempre in tema di numero degli assessori - eventualmente scambiato dal Comune di Sorso con la Prefettura di Sassari e l’assessorato regionali Enti locali. Sotto analisi è finito l’intero mandato dell’amministrazione sorsense, che dovrà stilare «una dettagliata relazione – si legge nella missiva della Procura - in merito alla vicenda amministrativa relativa alla composizione della giunta comunale a seguito del rinnovo, nell’anno 2014, degli organi di indirizzo politico dell’ente, dove verranno evidenziate le ragioni che avrebbero determinato la nomina di cinque assessori anziché quattro per un ente territoriale con Consiglio comunale composto da 16 consiglieri più il sindaco».

«Regole rispettate». La notizia dell’interessamento della Corte dei conti è stata accolta dal primo cittadino con serenità. «La vicenda non ci preoccupa – commenta Giuseppe Morghen - perché abbiamo attivato la procedura corretta rispettando i tempi imposti dalla Regione. Inoltre, prima ancora avevamo seguito le indicazioni dell’Anci Sardegna. In ogni caso abbiamo già dato mandato alla struttura per produrre i documenti richiesti dai magistrati contabili».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes