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Pass disabili, corsa contro il tempo

Pass disabili, corsa contro il tempo

Entro martedì 15 le domande per il nuovo contrassegno per la sosta. Possibili pratiche a domicilio

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SASSARI. Ancora due giorni per i disabili per mettersi in regola con il nuovo contrassegno europeo da utilizzare per parcheggiare l’auto e che sostituisce il vecchio pass arancione. Scadono martedì 15 le domande per ottenere il nuovo tagliando da esporre sul cruscotto dell’auto utilizzata dall’invalido sia che la guidi personalmente sia che la utilizzi per farsi trasportare.

La scadenza non è una novità in quanto l’adeguamento al nuovo “contrassegno unificato disabili europeo” (Cude) è in corso da circa due anni. Ma come accade in seguito all’introduzione di nuove disposizioni, ci sarà pur rimasto qualcuno che, non informato, si ritroverà ad avere solo quarantotto ore per richiedere al servizio traffico di viale Mameli il nuovo pass che consente la sosta nei posteggi dedicati.

E se per alcuni dei richiedenti potrà non essere difficoltoso fare la pratica velocemente, altri si troveranno sicuramente a dover affrontare uno dei tanti disagi comuni agli invalidi. Per il ritiro del contrassegno, infatti, dopo aver compilato la domanda, è necessario che il titolare si presenti direttamente nell’ufficio in quanto è obbligatoria la sua firma sul retro.

E se l’invalido ha novant’anni, magari è allettato o in sedia a rotelle e ha anche qualche difficoltà a prendere la penna in mano? Queste le domande che, mentre incombe la scadenza si stanno ponendo le famiglie colte impreparate. Anche perché in una famiglia dove è presente un disabile, tanti sono gli impegni gravosi e le incombenze che una prescrizione può sfuggire. E c’è chi paventa un intasamento di persone in carrozzina lunedì e martedì prossimi nel palazzo di viale Mameli per chiedere il rilascio del documento. Anche perché fuori dalla data del 15 settembre, il vecchio contrassegno, pur se non ancora scaduto, non avrà più alcuna validità. E chi continuerà ad utilizzarlo incorrerebbe in una multa.

Interrogativi che abbiamo girato all’assessore comunale alla Mobilità Luca Taras. Il quale non vede così nero all’orizzonte. «Molti invalidi si sono già adeguati, visto che la norma è stata introdotta da tempo, e hanno già richiesto e ottenuto il nuovo tagliando di colore blu, anche sollecitati e informati dalle loro associazioni di tutela. Il Cude, lo voglio ricordare, consente di poter utilizzare gli stalli speciali in tutti i paesi membri dell’Europa e per questo è stato introdotto».

Quanto alle difficoltà per la firma da parte del titolare, l’assessore spiega che «in caso l’invalido non possa recarsi personalmente negli uffici di viale Mameli potrà richiedere al Punto Città a Santa Maria che la pratica venga svolta al suo domicilio». L’assessore però rassicura che la domanda potrà essere presentata anche dopo il 15, se l’interessato è impossibilitato ad osservare la scadenza: «Va da sé, però, che il contrassegno precedente non avrà valore e che quindi non potrà utilizzarlo». Intanto promette, Taras, che nel modulo di domanda verrà inserita l’informazione sull’opzione della firma a domicilio: «Chiederò agli uffici di provvedere per venire incontro a cittadini che hanno necessità di tutto l’aiuto possibile». (p.f.)

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