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Sassari

Accordi incompleti: il Comune congela le case dell’acqua

di Salvatore Santoni
Accordi incompleti: il Comune congela le case dell’acqua

Il sindaco non era a conoscenza dell’avvio del servizio idrico I distributori erogano nonostante l’ordinanza per i nitriti

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SORSO. Il Comune congela provvisoriamente le “Case dell’acqua”. I due punti di fornitura di acqua pubblica, situati nelle vie Europa e Dessì, sarebbero entrati in funzione all’insaputa dell’amministrazione comunale, che ora vuole analizzare nel dettaglio l’iter autorizzativo. Inoltre, le segnalazioni di alcuni cittadini hanno evidenziato che in questi giorni i distributori erogano acqua mentre vige un’ordinanza di limitazione dell’acqua per eccesso di nitriti. In attesa della decisione dell’amministrazione, l’azienda dovrà sospendere la fornitura al pubblico.

Il caso. Il contratto fra Comune di Sorso e la società Componenti Edili Srl prevede degli adempimenti precisi che – secondo il sindaco e gli uffici comunali – devono essere ancora completati. Inoltre, l’ordinanza sindacale numero 25 dell’8 settembre 2015 ha stabilito che l’acqua erogata nel territorio del Comune non è idonea al consumo umano diretto e per la preparazione degli alimenti a causa del superamento del parametro dei nitriti. L’azienda delle “Case dell’acqua”, attraverso il responsabile Carmelo Congiu fa sapere che «il Comune non ci ha informato dell’ordinanza di limitazione», aggiungendo che «effettuiamo controlli e pulizia dei filtri con cadenza settimanale».

Da parte sua il sindaco Giuseppe Morghen, appresa la notizia dell’entrata in funzione delle fontanelle pubbliche, è rimasto di stucco. «Io non sapevo che il servizio era partito, anche perché ci sono dei passaggi della convenzione da rispettare. Io credo che la procedura non sia stata rispettata e infatti il servizio non è mai partito ufficialmente», spiega il primo cittadino. Ora il Comune ha deciso di chiudere i rubinetti in attesa di valutare l’iter autorizzativo delle fontanelle e confrontarsi con la società che le gestisce.

Nuove analisi. Nel frattempo, ad Abbanoa attendono i risultati dei nuovi prelievi effettuati nelle ultime ore: per ora rimane in vigore l’ordinanza di limitazione che consente soltanto l’utilizzo igienico e per il lavaggio della frutta e della verdura, escludendo l’utilizzo umano diretto e per la preparazione degli alimenti.

«Sono a conoscenza del fatto – aggiunge Morghen - che manca anche la stipula degli accordi commerciali per la distribuzione delle tessere prepagate per i prelievo dell’acqua (si possono utilizzare anche le monete, ndc), ma voglio sottolineare che a noi interessa che venga distribuita acqua potabile perché teniamo alla salute delle persone».

Deficit informativo. La novità delle fontanelle pubbliche che erogano acqua filtrata è stata accolta con favore da molti cittadini di Sorso (soprattutto per il prezzo contenuto: 6 centesimi di euro a litro). Nei giorni scorsi, in tanti si sono recati a prelevare l’acqua dalle caratteristiche casette blu. «Io non sapevo dell’ordinanza – dice una donna intenta a riempire alcune bottiglie – e credo che dovrebbero segnalarlo sulle fontanelle, insieme ai risultati delle analisi periodiche: sarebbe importante per noi consumatori».

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