Centenari sardi: Giuliano Casiddu di Ittiri festeggia il secolo di vita
Cent'anni portati con serenità e compiuti «in trasferta» ad Alghero dove risiede da tempo con la figlia Lucia
ITTIRI. Cento anni compiuti “in trasferta”. Può essere riassunta con queste parole la simpatica cerimonia con la quale tiu Zulianu Casiddu, nato a Ittiri il 9 settembre del 1915, ha festeggiato ad Alghero, in via Lido dove risiede da alcuni anni assieme alla figlia Lucia, il suo compleanno da record.
Il centenario ittirese, lucido e in piena forma fisica e psichica, ha ricevuto la visita del primo cittadino di Alghero Mario Bruno che ha augurato a zio Giuliano una lunga e serena vecchiaia.
Per festeggiare tiu Zuliano, Don Potito, parroco di San Giuseppe, ha celebrato una messa, in un ampio piazzale retrostante l'abitazione, alla presenza di numerosi parenti provenienti da Ittiri e di tanti amici algheresi che non sono voluti mancare per farsi sentire la loro vicinanza a una persona speciale.
Il sacerdote si è intrattenuto con il festeggiato dialogando a lungo in dialetto logudorese.
Il segreto della longevità di zio Giuliano sta tutto nella serenità che, già da bambino, da quando seguiva le pecore al pascolo e più avanti nel lavoro di “salatore” delle enormi forme di formaggio romano che venivano prodotte dalla Nuova latteria Sociale Cooperativa di Ittiri, hanno caratterizzato la sua lunga esistenza.
Neppure la guerra, alla quale fu chiamato, nel 1944, riuscì a scalfire la sua tranquillità e grazie al suo carattere e alla sua simpatia ancora oggi, a cento anni, continua ad essere oggetto di amorevoli coccole da parte dei suoi amati nipoti e pronipoti.
Leonardo Delogu, presidente del Lions Club di Ittiri, ha donato a “Tiu Zulianu”una pergamena con una dedica in “limba”. (v.m.)
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