Il Pd diserta la relazione del sindaco
SASSARI. Se il Pd nella seduta di ieri ha voluto lanciare un segnale al sindaco, allora “l’imminente” accordo sul rimpasto non è così scontato. All’ordine del giorno infatti c’era la relazione...
SASSARI. Se il Pd nella seduta di ieri ha voluto lanciare un segnale al sindaco, allora “l’imminente” accordo sul rimpasto non è così scontato. All’ordine del giorno infatti c’era la relazione annuale del primo cittadino, ovvero l’elenco delle cose annunciate nel programma e poi realizzate durante l’amministrazione. In apertura in aula si poteva contare qualche sedia vuota, ma niente che facesse presagire a qualche diserzione mirata. Invece man mano che Nicola Sanna andava avanti nella lettura del suo operato, i banchi si sono fatti sempre più sguarniti, soprattutto sul “versante amico” del Pd. Se in apertura ad ascoltare la relazione c’erano i vari Lello Panu, Salvatore Sanna, Pier Paolo Bazzoni, Carla Fundoni ecc, dopo un po’ gli unici superstiti sono stati il capogruppo del Pd Esmeralda Ughi e Mario Pala. Presenti invece i tre componenti di Città Futura e niente ressa nemmeno tra le fila dell’opposizione. Quindi al presidente del Consiglio comunale Antonio Piu non è rimasta altra scelta che sospendere la seduta e rimandare il dibattito a una giornata successiva. Una decisione presa di sua iniziativa, perché la minoranza non aveva fatto alcuna richiesta di verifica del numero legale, che palesemente in alcuni momenti della riunione era venuto a mancare.
La latitanza di una fetta consistente del partito democratico difficilmente può essere considerata una coincidenza: piuttosto fa intuire il clima teso che farà da cornice all’imminente confronto tra le varie correnti. (lu.so.)
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