Sgb, la Regione non dà risposte Dai lavoratori arriva l’ultimatum
Assemblea dei dipendenti della Fondazione di Ploaghe dopo l’incontro con il commissario Pronti alla mobilitazione se entro il mese non arriveranno stipendi e non si attuerà il progetto di Asp
PLOAGHE. Ieri mattina le segreterie aziendali e territoriali di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl si sono incontrate con il commissario straordinario della Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe Francesco Bomboi per fare il punto della situazione gestionale in ordine agli atti che precedono l’avvio della trasformazione dell’Ipab in Asp (azienda pubblica di servizi alla persona) così come disposto dalla legge n.23/2005.
Il commissario ha presentato e consegnato alle delegazioni sindacali la relazione con la quale vengono delineate e prospettate tutta una serie di ipotesi di sviluppo che consentirebbero il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio, precondizione per portare a termine il procedimento di riordino giuridico.
A causa della drammatica situazione gestionale, però, i dipendenti della struttura sanitaria si ritrovano ancora con tre mensilità arretrate per cui, preso atto dei continui rinvii da parte della giunta regionale nell’accogliere e approvare il piano di salvataggio, le lavoratrici ed i lavoratori riuniti in assemblea hanno dato mandato alle organizzazioni sindacali di procedere alla firma di un documento che richiami e solleciti la giunta regionale perché, entro e non oltre il prossimo 30 settembre, decida definitivamente sul futuro della Sgb e dei suoi lavoratori, ovvero dia luogo all’applicazione della legge 23/2005 (la trasformazione dell’Ipab in Asp) o in alternativa adotti il cosiddetto “Piano B” ovvero la collocazione del personale presso altre pubbliche amministrazioni.
Contestualmente, visti i crediti vantati, le organizzazioni sindacali hanno chiesto al commissario di attivare tutte le misure, anche legali, al fine di recuperare una serie di crediti dalla Asl e dagli enti locali, le cui cifre superano il milione di euro e che le stesse siano interamente destinate alle spettanze dei lavoratori.
L’assemblea ha inoltre deciso di proseguire la mobilitazione, annunciando alcune iniziative fra cui interessare il sindaco ed il Consiglio comunale di Ploaghe perché procedano alla convocazione per venerdì prossimo di una seduta straordinaria nel corso della quale predisporre un documento politico a sostegno della vertenza, e promuovere una manifestazione a Cagliari davanti alla sede dell’assessorato regionale alla Sanità, per chiedere e rivendicare con forza il diritto al lavoro, il diritto al salario, e soprattutto il sacrosanto diritto alla salute dei cittadini.
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