La Nuova Sardegna

Sassari

Sgominata una gang criminale romena: venti raid in tutto il nord Sardegna

Alcuni componenti della gang mentre aprono una cassaforte con lo smeriglio
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Alcuni componenti della gang mentre aprono una cassaforte con lo smeriglio

I carabinieri di Porto Torres hanno arrestato sette persone, più due sottoposte a obblighi, e ne hanno denunciato altre 15: sono accusate di aver costituito un'organizzazione criminale specializzata in furti ai danni di esercizi commerciali, distributori di carburante e abitazioni

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SASSARI.  Una gang di romeni specializzata in furti, soprattutto in negozi, stazioni di servizio e appartamenti, è stata scoperta e sgominata dai carabinieri della compagnia di Porto Torres. Sette persone sono state arrestate e due sottoposte a obblighi. Una ventina i colpi, compiuti o tentati in tutto il territorio della provincia, accertati dagli inquirenti. Le accuse per i componenti della banda sono associazione a delinquere, furto, ricettazione ad altri reati contro il patrimonio.

 Nell’ambito dell’operazione «Full time», che ha visto l’impiego di 90 carabinieri tra cui le unità cinofile e lo squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna, oltre ai sette arrestati e a due donne sottoposte all’obbligo di firma, sono state denunciate a piede libero altre quindici persone, anche queste tutte di nazionalità romena, molte delle quali con precedenti di polizia.

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Le manette sono scattate simultaneamente in Italia, Inghilterra, Svizzera ed in Romania. Tre arresti eseguiti rispettivamente a Londra, Zurigo e Corabia, che le polizie europee, coordinate dal personale della Divisione SI.RE.NE. della direzione centrale polizia criminale del ministero dell’Interno, hanno monitorato sino all’emissione, da parte della procura di Tempio Pausania, del mandato d’arresto europeo.

Nel comune di Olbia ed in quello di Occhiobello (RO) sono stati fermati e poi condotti in carcere gli altri quattro componenti della banda.

Le indagini dei carabinieri della tenenza di Valledoria, supportati dalla compagnia di Porto Torres, sono iniziate esattamente un anno fa quando nottetempo avvenivano, nel giro di pochi giorni, due furti all’interno dell’Eurospin della zona industriale del paese dove, con l’utilizzo di una smerigliatrice, i ladri avevano aperto due casseforti a muro danneggiando anche il sistema antincendio.

La banda, che operava in modo altamente professionale, ha commesso almeno altri 18 furti in supermercati, bar, aziende, distributori di carburante e abitazioni. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno avviato un’articolata attività tecnica che ha consentito di far luce sui numerosi colpi facendo emergere un’associazione a delinquere organizzata e ben strutturata in cui ciascuno aveva un suo ruolo ed una sua funzione.

Tra i furti scoperti dai carabinieri di Valledoria, oltre a quello al supermercato Eurospin di Valledoria, quelli a un bar di Ozieri vicino al commissariato di Pubblica Sicurezza, al Luxury Mall, al centro commerciale Terranova, alla ditta Scandellari, ad un emporio sportivo, al Centro Cash, al bar Euroslot a e ad una importante centrale Enel, tutti a Olbia, nonchè del furto presso la delegazione comunale di Loiri Porto San Paolo e in una abitazione a Porto Ottiolu ( Nuoro). In totale è stato accertato un danno complessivo di oltre 200.000 euro.

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