Uno sconto sulla Tari per togliere le slot dal bar
La proposta è del consigliere Michele Cossu: «Un bonus per chi vorrà aderire» Della mozione anti-ludopatia si discuterà nella prossima assemblea civica
SORSO. Uno sconto sulla Tari fino al 50 per cento per contrastare la piaga della ludopatia. È la proposta avanzata dal consigliere comunale civatiano Michele Cossu, che ha presentato una mozione per istituire un “bonus anti slots” da destinare alle attività commerciali di Sorso che decidessero di rinunciare a videopoker e affini. L’iniziativa sarà discussa nel corso della prossima seduta del consiglio comunale prevista entro fine mese.
La proposta. La ludopatia - il gioco d’azzardo patologico - è una grave forma di dipendenza che rovina economicamente e socialmente i giocatori e le loro famiglie; una vera e propria piaga della società civile, tanto che negli anni scorsi il Ministero della salute l’ha inserita fra i livelli essenziali di assistenza. «La logica della mia proposta - sottolinea il consigliere Cossu - è di combattere il fenomeno percorrendo una strada alternativa rispetto a quella della semplice repressione, battuta da diversi Comuni ma spesso oggetto di ricorso da parte degli esercenti di fronte ai Tar». Sì ma come? «Credo che - aggiunge l’esponente dell’opposizione - il modo migliore per far sparire le slot machine da Sorso, sia di incentivare le attività del territorio con detrazioni d’imposta, così da convincere gli esercenti a effettuare una scelta consapevole e senza imposizioni. Gli sconti sulla Tari, particolarmente esosa in città, potrebbero essere un valido strumento per compensare gli introiti che i commercianti conseguono attraverso le slot».
La mozione. La proposta verrà esaminata nel corso della prossima seduta dell’assemblea civica che si svolgerà entro la fine del mese. L’intento del consigliere Cossu è di impegnare il sindaco e la giunta comunale «ad approvare un “bonus anti slot” di detrazione d’imposta sulla Tari per tutte le attività che attestino l’assenza o che provvedano all’eliminazione dal proprio locale di apparecchiature da gioco tipo slot-machine, videoslot e videopoker, in base ad apposito regolamento».
Gli sconti. L’idea - ripresa da un provvedimento in vigore nel Comune di Vinchiaturo (provincia di Campobasso) - è di mettere in piedi due ordini di detrazioni alla Tari, la tariffa sui rifiuti. «Si potrebbe proporre uno sconto del 50 per cento per gli esercizi che hanno slot installate e del 20 per cento per quelli che si impegnano a non installarle per un dato lasso temporale», spiega ancora il consigliere civatiano. Si tratta ancora di ipotesi che nel caso saranno affinate durante i lavori in commissione.
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