La Nuova Sardegna

Sassari

Razzia nel compendio Mariani, rubati arredi e macchinari

di Emidio Muroni
Razzia nel compendio Mariani, rubati arredi e macchinari

Ladri in azione nelle strutture museali e di accoglienza realizzate di recente nel parco di Bonorva Spariti frigoriferi, lavastoviglie, monitor e fotocopiatori: il danno ammonta a circa 20mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





BONORVA. Non c’è proprio pace per il compendio “Mariani”. Nei giorni scorsi è stato, infatti, scoperto un furto che ha interessato in sostanza tutti gli immobili e i locali ripristinati qualche anno fa, attrezzati in modo razionale e moderno per l’accoglienza e la mostra delle varie attività legate alla pastorizia e all’arte casearia in Sardegna (Arcas). I danni pare ammontino a un valore di oltre ventimila euro. Sul posto sono intervenuti i tecnici comunali, i barracelli e i carabinieri che hanno eseguito i rilievi di rito e aperto le indagini. Dalle modalità di asportazione dei corpi di reato si è avuta la sensazione che i prelievi fossero mirati e si sia cercato di evitare di danneggiare le parti non interessate dall’azione delinquenziale. Un preciso piano d’azione, studiato con cura e favorito dalla lontananza dal centro abitato e di controllo. È stato smontato il cancello d’ingresso, probabilmente per consentire il passaggio di furgoni sui quali caricare gli oggetti da portare via, distrutti i quadri elettrici generali, staccata la corrente e rese inservibili, con lancio di pietre, tutte le videocamere esterne, i sistemi d’allarme e le centraline di sorveglianza esterne agli edifici, quindi è iniziata la razzia. La prima visita è stata fatta al museo dell’arte casearia, i malviventi sono quindi entrati negli uffici e locali ristoro. Dal museo è stato portato via un frigo, di grossa dimensione, alto oltre due metri, collocato nell’area deposito per la conservazione dei formaggi. Il frigo è stato trasportato all’esterno dal piano sottostante, utilizzato anche per le visite didattiche, attraverso una scalinata che conduce alla stradina esterna. Stessa sorte per 2 monitor a muro, con informazioni turistiche, un fotocopiatore e il computer della reception. Dalla sala convegni è stata portata via la scrivania in alluminio, tre finestre e una porta finestra. Dalla casa del custode è sparita la lavatrice, un pensile ad angolo con la cappa cucina e un forno, mentre è stato solo tentato di smontare il piano cottura. Dal punto vendita è stato asportato uno scaffale con i piani di legno, dalla caffetteria una lavastoviglie a incasso, sistemata dietro il bancone del bar, e una parte del rivestimento di legno del bancone. Dalla stanza retrostante il bar sono stati portati via un lavello e un piano lavoro in acciaio e 5 porte in legno. Sul retro della casa sono stati smontati e asportati 4 impianti a gas completi con caldaia. Un furto con destrezza nel quale si è potuta notare proprio la cura nello smontare i singoli elementi oggetto del “desiderio” dei malviventi e l’attenzione nell’evitare ulteriori danni. Di tutti gli oggetti esistono la fotografia e il numero di matricola.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative