La Nuova Sardegna

Sassari

Scienze religiose, al via l’anno accademico

di Antonio Meloni

Tutor d’area e altre novità importanti nell’istituto dove si insegnano Teologia e Storia della Chiesa

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SASSARI. Sarà un anno accademico all’insegna delle novità per l’Istituto superiore di Scienze religiose. Dopo la pausa estiva, da qualche giorno, sono riaperte le iscrizioni in previsione della ripresa programmata per ottobre. Dopo il trasloco, l’anno scorso, dalla vecchia sede di largo Seminario nello storico edificio di via Mercato 3, il lavoro di organizzazione logistica è andato avanti per tutta l’estate. Novità importanti, dunque, per migliorare l’attività dell’istituto che prepara specialisti in teologia, insegnanti di religione, educatori e catechisti. Da quest’anno saranno attive quattro segreterie per rendere ancora più snelli i rapporti fra studenti, docenti e direzione. Saranno inoltre istituiti i tutor d’area per garantire un rapporto ottimale nella gestione dell’attività didattica. Oltre che di un attivo centro studi, l’Issr è dotato di una fornita biblioteca con circa sedicimila volumi. «Il nostro obiettivo - spiega il direttore Claudio Uras - non è solo quello di garantire la frequenza alle lezioni, ma partecipare attivamente agli eventi più significativi del territorio».

Da più di venticinque anni, l’Istituto occupa un posto importante nel panorama delle istituzioni accademiche cittadine. Nato nell’ormai lontano 1987 l’Issr, ha formato e laureato oltre 1112 studenti. Braccio operativo del settore “Cultura ed evangelizzazione” dell’arcidiocesi turritana, l’Istituto è afferente alla Pontificia facoltà teologica della Sardegna che ha sede a Cagliari.

Venticinque anni fa venne realizzato al piano terra dell’edificio di largo Seminario, accanto alla Cattedrale, ma, nel tempo, si è ritenuto opportuno il trasferimento nella nuova sede di via Mercato a due passi dalla chiesa del Carmelo, cuore del centro storico. Cinque anni fa è entrato in vigore il nuovo indirizzo europeo in linea con le direttive del processo di Bologna. I piani di studio ricalcano la classica ripartizione dell’università statale con la quale l’Istituto, l’anno scorso, ha siglato un importante protocollo d’intesa che prevede, tra l’altro, l’elaborazione di progetti di ricerca, lo scambio di docenti e studenti, la formazione di gruppi di studio, il mutuo riconoscimento di crediti formativi nonché l’organizzazione di convegni e seminari e l’accesso alle biblioteche.

Nell’ottobre del 2014, l’Issr ha partecipato alle giornate di studio promosse dalla Consulta universitaria di letteratura cristiana antica e dal dipartimento di storia dell’Ateneo. Un corpo docente qualificato opera a pieno ritmo da ottobre a giugno a fronte di una popolazione studentesca composta da diplomati e laureati che spesso vantano esperienze di insegnamento. Chi frequenta, spesso collabora con le comunità religiose, ma c’è anche chi decide di iscriversi per insegnare religione nella scuola pubblica o diventare catechista e non manca chi lo fa anche solo per arricchimento personale.

Teologia, Filosofia, Storia della Chiesa e lingue sono alcune delle materie d’insegnamento del triennio, poi c’è la specialistica della durata di due anni. Programmi tarati sull’adozione di testi di carattere nazionale, esami e titoli spendibili in qualsiasi istituto superiore. L’istituto ha un sito internet all’indirizzo www.issrsassari.it ma per saperne di più si possono contattare gli uffici ai nuovi numeri 079.2005460 fax 079.2005459, mail issrss@tiscali.it.

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