Il libro-reportage di Amnesty sull’eccidio di Srebrenica
SASSARI. Oggi alle ore 19,30 Amnesty International in collaborazione con Il Vecchio Mulino (via Frigaglia 5, ingresso libero) presenta “Srebrenica La giustizia negata”, un reportage nel buco nero...
SASSARI. Oggi alle ore 19,30 Amnesty International in collaborazione con Il Vecchio Mulino (via Frigaglia 5, ingresso libero) presenta “Srebrenica La giustizia negata”, un reportage nel buco nero del dopoguerra in Bosnia. Il vuoto di giustizia che ha seguito il genocidio di Srebrenica, una delle pagine più nere della storia europea del Novecento e la peggiore dalla fine della seconda guerra mondiale. Gli autori sono Riccardo Noury, portavoce nazionale di Amnesty International e Luca Leone, giornalista e saggista. Coordinerà la serata e dialogherà con gli autori Massimo Ragnedda, docente di Sociologia delle comunicazioni di massa, alla Northumbria University di Newcastle.
Srebrenica, Bosnia Erzegovina, 11 luglio 1995: oltre diecimila maschi tra i 12 e i 76 anni vengono catturati, torturati, uccisi e inumati in fosse di massa. Stesso destino hanno alcune giovani donne abusate dalla soldataglia. Le vittime sono bosniaci musulmani, da oltre tre anni assediati dalle forze ultranazionaliste serbo-bosniache agli ordini di Ratko Mladic' e dai paramilitari serbi. Quattro lustri dopo, rimane un profondo senso di ingiustizia e di impotenza nei sopravvissuti e un pericoloso messaggio di impunità per i carnefici di allora, a piede libero.
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