Ittiri, tutti pazzi per il “mercato contadino”
Prodotti a chilometro zero: il Comune assegna i box ai sei agricoltori che ne avevano fatto richiesta
ITTIRI. Con grande ed entusiastica partecipazione di pubblico sabato scorso ha preso il via “Mercato Contadino”, iniziativa programmata dalla precedente amministrazione e realizzata, in tempi relativamente brevi, dall'esecutivo guidato da Antonio Sau. Nella struttura che ospita il mercato civico sei box sono stati assegnati ad altrettanti agricoltori locali, che ne avevano fatto richiesta, per la commercializzazione dei propri prodotti, a chilometro zero. Il primo cittadino, nel corso di una breve cerimonia di inaugurazione, ha voluto sottolineare l'importanza, non solo economica, ma sopratutto sociale dell'iniziativa che punta al rilancio del centro storico. Sau ha auspicato la costituzione di una rete tra produttori e l'allargamento della gamma dei prodotti che arriveranno al “Mercato Contadino”. Don Cristoforo, nell'impartire la benedizione, ha voluto sottolineare la «stanchezza da troppa tecnologia» e la percezione del desiderio di ritornare ad una dimensione dove il contatto sia diretto e il prodotto che viene proposto sia un elemento di incontro, di dialogo e di scambio, non solo commerciale.
Grande interesse da parte degli alunni delle elementari che aggirandosi con sempre crescente curiosità nei box hanno visto, molti per la prima volta, “su sueva”, le sorbe, assieme ad una vasta gamma di prelibatezze. Non meno interessati gli anziani nel vedere ripartire una struttura, per tanti anni sottoutilizzata. Gian Mario Cossu, assessore all'agricoltura, nel corso della premiazione dei partecipanti al concorso “Dalla terra alla tavola”, riservato ai ragazzi della scuola primaria, ha voluto sottolineare il vantaggio della filiera corta che punta a valorizzare il lavoro degli agricoltori locali e che può rappresentare un'opportunità di lavoro per i giovani in cerca di prima occupazione. La speranza, non solo degli amministratori e dei nuovi operatori, ma della popolazione, è quella di fare in modo che questa iniziativa rappresenti l'inizio di un circuito virtuoso che, valorizzando lavoro e prodotti locali, riporti al centro della convivenza valori, sapori, genuinità e cultura, elementi che contraddistinguono l'identità di una comunità. Il “Mercato Contadino” funzionerà con cadenza settimanale e, per l'interesse che ha destato nei cittadini, è si muove nel solco tracciato dall'Amministrazione comunale che vede coniugarsi, in un circuito virtuoso produzione, commercializzazione e rivitalizzazione del centro storico, ma servirà anche e soprattutto a far scoprire ai giovani i profumi e i sapori genuini dei prodotti della nostra terra, per troppo tempo abbandonata.
Vincenzo Masia
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