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Sassari

Attacco a Sanna, Wheeler si scusa

Il sindaco di Porto Torres lo aveva definito “invischiato”: non volevo offendere

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SASSARI. Definirle sentite scuse sarebbe eccessivo. Ma il minino sindacale per evitare una pesante rottura dei rapporti, e dunque dei tavoli di Area Vasta, è arrivata. E Nicola Sanna: «invischiato in un sistema» è diventato vittima di «una situazione di incertezza politica che regna e non certo per sua responsabilità diretta».

Marcia indietro insomma per il sindaco pentastellato di Porto Torres, che aveva duramente attaccato il primo cittadino di Sassari sabato durante l'assemblea organizzata dai portavoce del M5S.

Parole a alle quali ieri aveva seccamente risposto l’ufficio comunicazione del sindaco Sanna, a rimarcare la glaciale distanza: «Una richiesta immediata di scuse, alla città e al sindaco, per le dichiarazioni rese dal sindaco di Porto Torres. La sua è una vera e propria gaffe istituzionale. Non è comune che un sindaco intervenga in una città, diversa dalla sua, con apprezzamenti offensivi sul primo cittadino e con l'augurio della sua caduta. È una scorrettezza istituzionale che rischia di compromettere la collaborazione amministrativa tra le due città. Un sindaco non deve entrare nel merito delle questioni politiche di una città che non governa e non conosce. Dovrebbe astenersi dal dare giudizi sui colleghi, con i quali si trova spesso a collaborare per le tante vertenze comuni. L'istituzione che il sindaco rappresenta deve essere rispettata. Sempre».

A stretto giro si posta la richiesta di pace: «Nessuna volontà di offendere il sindaco Sanna, con cui ho sempre intrattenuto rapporti istituzionali basati sulla reciproca correttezza. Con il mio intervento, sabato mattina, volevo sottolineare la lunga e grave situazione di incertezza politica che regna nel principale comune della provincia e non certo per responsabilità diretta del primo cittadino. Tutta la classe dirigente che governa Sassari dovrebbe in questo momento farsi portavoce assieme a noi dei problemi che riguardano il territorio. Constatiamo, invece, che da tempo le principali attenzioni sono rivolte all'alternanza delle poltrone in giunta. È un fatto grave perché è proprio con questi metodi che si indebolisce una città punto di riferimento per la nostra area». (g.bua)

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