Un convegno sulla situazione degli “Indirizzi Musicali”
SASSARI. "Lo stato dell'arte degli Indirizzi Musicali: problematiche, soluzioni e prospettive occupazionali" è il titolo di un incontro-dibattito con intervento in teleconferenza dell'esperto del...
SASSARI. "Lo stato dell'arte degli Indirizzi Musicali: problematiche, soluzioni e prospettive occupazionali" è il titolo di un incontro-dibattito con intervento in teleconferenza dell'esperto del direttivo nazionale della FLC Cgil, Gigi Caramia, che si terrà a Sassari, nel Salone "Mastino" di via Rockefeller, sabato 10 ottobre, alle ore 16.
Parteciperanno all’incontro rappresentanze dei docenti di strumento musicale e musica, di diplomati e diplomanti, di abilitati ed abilitandi da tutta l'Isola: da Cagliari, a cominciare dal referente regionale del Coordinamento, Ignazio Perra, a Oristano, da Nuoro alla Gallura.
«E' un momento storico irripetibile: - dichiara Antonio Deiara - nell'Ambito Territoriale Scolastico di Sassari, nell'ultimo quinquennio, siamo passati da 52 a 128 cattedre, più 30 cattedre al Liceo musicale e altre 66 alle Elementari. Potremmo affermare di aver creato una "Fabbrica della Musica" che vale oltre 200 posti di lavoro. Un'industria della conoscenza che combatte la dispersione scolastica e le devianze giovanili. I Conservatori formano professionisti che trovano lavoro in tempi assai contenuti. Quanti soldi pubblici sono stati dati per molti assunti in meno, e spesso per poco tempo, ai "nuovi corsari" che arrivavano da oltre Tirreno? Per quanto riguarda la mancata istituzione di 6 nuove Scuole Elementari musicali da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale, siamo certi di vincere anche quest'ulteriore battaglia, davanti al Tar».
E prosegue: «Il nemico, talvolta, si annida anche nelle trincee amiche. Gli Indirizzi Musicali vanno prima ottenuti e quindi mantenuti, motivando gli alunni con nuove strategie didattiche, come lo "strumento abbinato" del pop-rock, l'accoppiata vincente dell' "Educazione musicale diffusa" del Terzo Millennio. La sinergia Scuola-Territorio, attraverso il lavoro complementare, ma senza inutili "doppioni", con Bande musicali, Cori polifonici e polivocali sardi, Scuole Civiche di Musica e Band, deve essere attivata ed incentivata.
E' giunto il tempo di promuovere i talenti musicali nascosti e di sconfiggere il triste fenomeno dei talenti musicali sprecati».
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