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Incontro sui misteri del maestro di Ozieri

PLOAGHE. Oggi alle 20 nel suggestivo Convento dei Cappuccini, sarà presentato il libro di Maria Vittoria Spissu “Il Maestro di Ozieri. Le inquietudini nordiche di un pittore nella Sardegna del...

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PLOAGHE. Oggi alle 20 nel suggestivo Convento dei Cappuccini, sarà presentato il libro di Maria Vittoria Spissu “Il Maestro di Ozieri. Le inquietudini nordiche di un pittore nella Sardegna del Cinquecento”, pubblicato da Il Poligrafo. Interverranno Carlo Sotgiu, sindaco del Comune di Ploaghe, Giovanni Salis, delegato per la Cultura, Turismo e Sviluppo locale, Caterina Limentani Virdis, già professore ordinario di Storia dell’Arte moderna all’università di Sassari e Padova Maria Vittoria Spissu, autrice del volume e dottore di ricerca all’università di Bologna. Per l’occasione sarà possibile visitare, dalle 17 alle 20, la Quadreria Spano ospitata nei locali dell'Oratorio del Rosario, in piazza San Pietro (con ingresso libero) fra le cui opere esposte campeggia anche la bellissima “Sacra Famiglia” del Maestro di Ozieri. Una serata di grande interesse per parlare di uno dei pittori più importanti della storia dell'arte in Sardegna nel Cinquecento. Si discuterà della sua enigmatica opera e delle fonti europee del suo linguaggio. Si vedrà anche come i dipinti del Maestro di Ozieri si inseriscano nella rilevante produzione di retabli realizzati nell’isola e nel Levante spagnolo tra il XV e il XVI secolo. Il volume affronta inoltre molte tematiche tuttora intricate sull’influenza di Raffaello e Michelangelo, sui contatti con l’arte nordica, in particolare tedesca e fiamminga, sul paesaggio nel Maestro di Ozieri e sull’uso delle incisioni. Info: g.salis@comune.ploaghe.ss.it. Maria Vittoria Spissu nei suoi studi all’università di Bologna si è occupata degli aspetti legati alla produzione dei retabli pittorici in ambito mediterraneo con la tesi di specializzazione “Sulle tracce di Roberto Longhi. Comprimari spagnoli in Sardegna nella prima metà del Cinquecento?”. È stata professore a contratto nel corso di laurea in Economia dei mercati e dei sistemi turistici nella facoltà di Economia di Rimini e ha collaborato alla didattica nei corsi di Storia dell’arte moderna nel Dipartimento Arti visive di Bologna, nella facoltà di Conservazione dei beni culturali di Ravenna e nel dipartimento di Scienze dei linguaggi dell’università di Sassari. Attualmente è borsista dell’International Studies Institute di Firenze in New Renaissance studies.

Mauro Tedde

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