La Nuova Sardegna

Sassari

Abbanoa annuncia: «Diciotto cantieri per l’acqua potabile»

di Gavino Masia

Il gestore del servizio idrico sostituirà le vecchie condotte Programma a tappe forzate, interventi partiti in alcune vie

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PORTO TORRES. Abbanoa ha programmato l’avvio di diciotto cantieri per eliminare le vecchie condotte che, a parere del gestore, sono le principali cause dei fenomeni di torbidità dell’acqua pubblica. Il calendario degli interventi è stato definito sino alla fine dell’anno: si procederà a tappe forzate con gli interventi di sostituzioni dei vecchi tratti di rete in acciaio e ferro, ormai usurati e soggetti a fenomeni di corrosione. «Sono la causa della formazione di sedimenti – dice Abbanoa – che a loro volta generano fenomeni di torbidità dell’acqua: un problema che abbiano ereditato dalla precedente gestione e al quale si è dovuto far fronte negli ultimi anni senza aver avuto a disposizione una mappa dettagliata della rete che si è rivelata in condizioni notevolmente critiche». Il gestore idrico assicura che «l’intera rete è stata scandagliata e negli ultimi mesi sono andate avanti le massicce operazioni di spurgo che hanno limitato il fenomeno della torbidità».

La scorsa settimana sono iniziati, invece, i cantieri di sostituzione integrale dei tratti di rete che affronteranno il problema all’origine: due cantieri hanno già riguardato via Azuni, tratto da via Mazzini e via Rossini, e via Rossini nel tratto tra le vie Monte Agellu e Mazzini dove sono state eliminate le vecchie condotte in acciaio. In questi giorni sono in corso lavori nelle vie Eleonora d’Arborea e Carducci, mentre la prossima settimana sarà la volta di via Monte Agellu nel tratto tra le vie Eleonora d’Arborea e Mannu.

«Tra il 26 e il 28 ottobre le squadre interverranno in via Mentana – aggiunge Abbanoa - e il 28 e 29 ottobre in via Sabelli: a novembre sono già in programma i cantieri nelle vie Turreni, vicolo Bertolinis, Regina Elena, Eleonora d’Arborea (tra via Sassari e via Azuni), con il trasferimento di nove allacci nelle nuove condotte di ghisa sferoidale che sostituiranno le vecchie di acciaio».

Stesso discorso di allacci in via Colonia Romana, tratto tra via Cavour e via Azuni, mentre a dicembre sarà la volta del corso Vittorio Emanuele (tratto sino a via Bixio) col trasferimento di 49 allacci e via Azuni (tratto tra via Ponte Romano e via Mazzini) che riguarderà ben 74 allacci.

Oltre alla sostituzione delle vecchie condotte è prevista la realizzazione di collegamenti ad anello delle reti idriche: consentiranno un maggiore ricircolo dell’acqua ed eviteranno fenomeni di stagnazione e accumulo dei sedimenti. Gli interventi riguarderanno gli snodi delle vie Verdi, Puccini, Bernini, Brunelleschi, Bernini e Palladio. Un lavoro a tutto tondo che dovrebbe consentire di avere finalmente acqua potabile per i cittadini, costretti da circa due mesi ad acquistare bottiglie per evitare di ingerire metalli pesanti altamente nocivi per l’organismo umano.

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