Tutti a Monteleone per “L’acqua e la roccia”
Sabato e domenica torna la rassegna dedicata alle attività sportive all’aperto Arrampicate, escursioni, canoa, yoga e in centro storico degustazioni a volontà
MONTELEONE ROCCADORIA. Monteleone Roccadoria è pronto per ospitare la decima edizione de “L’acqua e la roccia”. Anche per quest’anno gli organizzatori, di concerto con l’amministrazione comunale di Monteleone, guidata dall’attivissimo sindaco Antonello Masala, hanno predisposto un nutrito programma.
Lo splendido scenario offerto dal lago Temo, e la parete rocciosa saranno il palcoscenico naturale di tutti gli eventi sportivi, mentre il paesino, lindo e pulito, dove l’asfalto è stato sostituito con la trachite e la pietra locale, accoglierà gli ospiti con un vero e genuino senso di ospitalità.
La manifestazione, che prenderà il via sabato 17 alle 9, e si concluderà nella tarda serata di domenica 18 ottobre, è articolata su diverse discipline sportive, per offrire due giorni di assoluto relax e a stretto contatto con la natura incontaminata del territorio. Durante tutto l’arco della manifestazione sarà possibile deliziare il palato con la variegata offerta e degustazione dei prodotti tipici, rigorosamente locali, grazie alla presenza dei numerosi stand che sono stati dislocati all’interno del paese. Per consentire agli ospiti di godere appieno del centro abitato di Monteleone, e anche per la tranquillità dei piccini, il traffico verrà chiuso all’altezza dell’incrocio che porta fino al paese, e un servizio navetta di autobus consentirà di raggiungere comodamente il centro. Grazie alla disponibilità dell’Azienda Trasporti di Sassari tre bus saranno presenti durante tutta la manifestazione. Ospiti d’onore della rassegna saranno gli arrampicatori Gabriele Gorobey e Andrea Polo. Monteleone Roccadoria è un piccolo borgo dalla antichissime origini abbarbicato su una barra rocciosa definita la “Rocca della Regina”. Si tratta di un bellissimo paesino che sembra uscito dalle fiabe di Andersen, ricco di vicende storiche e leggende assai curiose.
Una di questa narra che una principessa, per sfuggire al nemico, si buttò giù dalla parete avvolta da sette materassi, sperando di sopravvivere. Disgraziatamente così non fu, e da allora la parete venne chiamata Rocca della Regina. In un ambiente naturale straordinario, placche e strapiombi si specchiano in uno dei più bei laghi della Sardegna, dando l'impressione che si tratti di un'isola, mentre in realtà verso ovest la montagna è attaccata “alla terra”, proprio il punto in cui una stretta strada asfaltata si inerpica sino al paese. Dal punto di vista arrampicatorio la parete non è mai stata attrezzata prima del 2006, e nel maggio 2006 il famoso chiodatore di falesie Maurizio Oviglia raggiunge la base della parete facendosi largo tra i rovi. Nascono le prime vie e, in tre giornate di duro lavoro, sono chiodate ben 18 vie. A Monteleone Roccadoria sono presenti diversi bed & breakfast presso i quali è possibile pernottare. In alternativa, è possibile pernottare nei dieci b&b presenti a Villanova Monteleone, a circa 10 minuti di macchina. Info www.roccadoria 2015 outdoor meeting.
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