Coniugi in comunione dei beni? Vendita con il consenso di entrambi
Nel caso di vendita per atto notarile di un bene di proprietà di due coniugi in regime di comunione legale è necessario, per la validità dell'atto, il consenso di uno dei due coniugi assente alla...
Nel caso di vendita per atto notarile di un bene di proprietà di due coniugi in regime di comunione legale è necessario, per la validità dell'atto, il consenso di uno dei due coniugi assente alla stipulazione dell'atto? E in tal caso, in quale forma detto consenso deve essere espresso? Ringrazio i notai dell’Ufficio studi per la risposta.
Gentile lettore, in caso di vendita da parte di un bene immobile di proprietà dei coniugi in regime di comunione legale, è necessario il consenso di entrambi i coniugi, pena l’annullabilità dell’atto stesso. Se uno dei due coniugi non può partecipare all’atto, per un qualunque impedimento, può rilasciare procura all’altro coniuge. La procura deve avere la stessa forma prevista per l’atto cui si riferisce; pertanto, trattandosi di compravendita immobiliare, occorrerà la forma scritta a pena di nullità e trattandosi, in particolare, di compravendita immobiliare per atto di notaio (la compravendita immobiliare fatta per scrittura privata semplice, infatti, pur astrattamente ammissibile, è inutile poiché non è trascrivibile nei pubblici registri immobiliari), occorrerà che la procura sia fatta anch’essa per atto notarile (per atto pubblico o anche per scrittura privata autenticata).(Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio)
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