L’industria non si ferma: arriva il gruppo Siad
Domani viene inaugurato il nuovo impianto da 11 milioni di investimento Produrrà a ciclo continuo gas industriali per la chimica verde e per la sanità
PORTO TORRES. L’area industriale si arricchisce di un nuovo stabilimento destinato alla produzione a ciclo continuo di azoto gassoso e aria compressa, appartenente al gruppo Siad, distribuiti via gasdotto al confinante complesso della chimica verde. Domani alle 11,30 è prevista l’inaugurazione dello stabilimento - con i saluti dell’assessore ai Lavori pubblici Marcello Zirulia e del direttore generale Siad Gian Giacomo Caldara – a cui seguiranno alcune relazioni: la presentazione della giornata e istruzioni di sicurezza, sviluppo del progetto ed aspetti impiantistici con Versalis e Matrica verso la green economy e le attività del Gruppo Siad.
La nuova fabbrica, realizzata nel 2014 con 11 milioni di investimento, oltre a produrre e distribuire gas per il complesso della chimica verde rifornisce anche con ossigeno e azoto liquido i clienti Siad di tutta l’isola. La fornitura via gasdotto è diretta e continua, ed è inoltre assicurata da sistemi di back-up completamente automatici. La sua superficie totale è di trentamila metri quadrati, e si colloca in una posizione strategica in quanto confinante con gli impianti dell’ex Petrolchimico e molto vicina all’ingresso del porto industriale e alle due principali arterie stradali. Il programma industriale prevede sviluppi a livello impiantistico e di attività, tra cui l’estensione della produzione ai gas medicinali e alimentari, e con un fatturato di 466 milioni il gruppo Siad rappresenta uno dei principali operatori per la produzione e commercializzazione dell’intera gamma di gas industriali, speciali, medicinali e dei servizi connessi.
Fondata a Bergamo nel 1927 dalla famiglia Sestini – oggi presieduta da Riccardo e amministrata da Bernardo, il gruppo Siad è in contatto produttivo con 60 mila clienti in tutto il mondo e una presenza produttiva e commerciale lungimirante nell’Europa dell’Est, dall’Austria alla Russia. Per quanto riguarda il territorio italiano, invece, è presente con una rete di produzione, distribuzione e vendita strategicamente localizzata: 21 filiali di vendita, 120 punti di distribuzione, 25 unità di imbombolamento e 11 impianti produttivi. Tra gli stabilimenti quello bergamasco di Osio Sopra, il principale centro di produzione Siad, rappresenta il più grande e articolato insediamento nazionale nel settore dei gas tecnici. Numeri,quelli del gruppo che fanno sperare di occupare quella manodopera locale specializzata che non ha più trovato spazio nel progetto chimica verde.
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