Domani cerimonia finale del Premio Logudoro
La manifestazione sarà ospitata nel padiglione fieristico di San Nicola Previsti anche la proiezione di un documentario e un concerto bandistico
OZIERI. Chiusura alla grande con una manifestazione di sicuro prestigio, domani, dell’intensa stagione di letteratura sarda per la nostra città e i dintorni. Dopo il successo riscosso della 56esima edizione del Premio Ozieri e dal 25esimo premio Nanneddu Chighine di Ittireddu è ora la volta del Premiu Logudoro, giunto al XXXIV anno di vita con sempre crescente apprezzamento da parte di autori e appassionati cultori di ogni parlata isolana. Tutto è pronto per le cerimonie di premiazione che a partire dalle 9,30 si terranno nella sala conferenze del padiglione rosa del comparto fieristico di San Nicola. La giuria, composta dal presidente onorario Giovanni Fiori, dal presidente Gavino Contu, dal segretario Francesco Cossue dagli altri componenti Nino Pericu, Natalino Piras, Tonino Langiu, Gianni Langiu, Giuseppe Soddu, Giuseppina Sanna e Rosa Maria Craboledda, procederà a conferire i riconoscimenti ai vincitori e ai segnalati con attestati di merito. Introdurrà la mattinata la visione del cortometraggio del regista oschirese, e giurato del Premiu, Gianni Langiu, realizzato sulla traccia del racconto di Sandro Chiappori “Lughinzos in su bentu (Lucignoli nel vento)” che ha vinto il primo premio nella sezione dedicata in questa XXXIV edizione del concorso. Lo interpretano Maria Antonietta Pirrigheddu, Nino Pericu e la piccola, bravissima, Gaia Rossini. Interventi musicali saranno a cura della Polifonica Oschirese, diretta dal maestro Ruggero, e della banda musicale Città di Ozieri alla quale la giuria ha assegnato il Premio speciale cultura 2015. La banda, dopo la lettura di una poesia di un autore irlandese tradotta in sardo, fatta dal poeta- regista ozierese Angelo Lombardo, eseguirà brani di musica classica. Anche quest’anno il Premio Logudoro si è articolato in quattro sezioni: quella storica intitolata a Monserrato Meridda e a tema imposto, che in questa edizione era “Perdonu incunzat paghe”, la categoria a tema e verso libero, dedicata a Salvatore Bertulu; la sezione della poesia religiosa intitolata a Gigi Sotgia; la sezione in prosa Contos noos. Sono state più di cento le opere, tra poesia e prosa, presentate al concorso: dalla valutazione della giuria sono emersi i primi tre classificati delle categorie più varie menzioni speciali. Assieme ai poeti maggiori saranno premiate le giovanissime studentesse di Florinas, allieve della professoressa Giovanna Maria Ledda, Lidia Arru per il racconto “Giuanne Franziscu”, Sebastiana Pintus con “Istranza” e Milena Mulas per “Su tribagliu”.
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