In casa cannabis da vendere: tre arresti
Blitz dei carabinieri di Sorso in un alloggio occupato abusivamente, sequestrati due chili di marijuana
SORSO. Blitz dei carabinieri in una centrale dello spaccio al confine tra Sorso e Sassari. Giovedì mattina, i militari della stazione di Sorso, guidati dal comandante Alessandro Masala, hanno sequestrato oltre 2,2 chilogrammi di marijuana pronta per essere immessa nel mercato, una pistola scacciacani modificata e munizioni detenute illegalmente. Tre le persone arrestate: Peppinu Riu, 47 anni di Sorso e la compagna Maria Franca Laineri, 35 anni di Sassari; l’operaio Gesuino Pes, 30 anni di Sassari. Le indagini erano state avviate qualche settimana fa attraverso una serie di pedinamenti e appostamenti.
La complessa attività informativa messa in campo dai militari di Sorso ha permesso di stringere il cerchio attorno agli spacciatori e individuare con precisione la loro centrale. Era già da diverso tempo che le segnalazioni dei cittadini avevano allarmato i carabinieri di Sorso: giovani e giovanissimi che a tutte le ore del giorno e della notte affollavano i consueti luoghi di ritrovo e consumavano cannabis.
Il blitz. L’operazione è scattata giovedì mattina in un’abitazione, occupata abusivamente, alle porte di Sassari. L’accurata perquisizione si è conclusa con il sequestro di 2,2 chilogrammi di marijuana essiccata e già pronta per il confezionamento, di trecento infiorescenze già tagliate e pronte per la vendita ma anche di bilancini di precisione e tutto l’occorrente necessario al confezionamento delle dosi. La droga è stata rinvenuta in ogni angolo dell’abitazione della coppia Riu-Laineri: nascosta in scatole di scarpe, in confezioni dei medicinali o addirittura nelle penne. Quando le operazioni di controllo stavano per finire, gli uomini del comandante Masala hanno notato una pianta di cannabis, alta oltre due metri, nel giardino dell’abitazione confinante a quella della coppia finita in manette. La successiva perquisizione avviata nella casa di Gesuino Pes ha permesso il sequestro di ulteriori duecentocinquanta grammi di marijuana, ma anche di una pistola scacciacani modificata e di munizionamento detenuto illegalmente.
La convalida. I tre, dovranno rispondere a vario titolo di detenzione aggravata di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Inoltre, per Gesuino Pes è scattata anche l’accusa di detenzione illegale di arma e munizioni. Venerdì mattina, gli arrestati sono comparsi davanti al giudice monocratico Marina Capitta, che nel convalidare gli arresti ha disposto la remissione in libertà di Gesuino Pes; l’obbligo di dimora e firma a Sorso per Peppinu Riu (più la permanenza nell’abitazione dalle 21 alle 7); e, infine, l’obbligo di dimora e firma a Sassari per Maria Franca Laineri. (s.s.)
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