Le due versioni dei fatti sono al vaglio della squadra mobile
SASSARI. Il fatto che i cinque giovani si siano presentati in questura chiude parzialmente il capitolo. La loro versione dei fatti è al vaglio della squadra mobile che la confronterà con quella...
SASSARI. Il fatto che i cinque giovani si siano presentati in questura chiude parzialmente il capitolo. La loro versione dei fatti è al vaglio della squadra mobile che la confronterà con quella fornita dagli spagnoli e con quanto è emerso dalle registrazioni delle telecamere acquisite dagli investigatori.
Una cosa è certa: che questi giovani si siano presentati in questura per raccontare la loro versione dei fatti è un segnale positivo. Hanno capito quale era la cosa giusta da fare e l’hanno fatta. Ora spetterà alle forze dell’ordine chiudere il cerchio.
L’episodio di sabato notte ha scatenato una incredibile ondata di solidarietà in città. Tra la gente e tra le istituzioni. Tutti hanno chiesto scusa ai due fratelli e alla loro famiglia. Padre, moglie e figlio erano arrivati proprio il giorno prima dalla Spagna per trascorrere un po’ di tempo tutti insieme.Anche il sindaco e il rettore hanno voluto porgere personalmente le scuse alla famiglia spagnola a nome della città e dell’ateneo. (na.co.)
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