Omaggio della comunità ai caduti di tutte le guerre
USINI. L’amministrazione comunale ha voluto dedicare tre giornate in memoria dei defunti e dei caduti di tutte le guerre. Il primo appuntamento si è svolto lunedì al cimitero, dove le varie...
USINI. L’amministrazione comunale ha voluto dedicare tre giornate in memoria dei defunti e dei caduti di tutte le guerre. Il primo appuntamento si è svolto lunedì al cimitero, dove le varie autorità, col sacerdote don Luigi Casula, hanno reso omaggio ai sindaci del paese scomparsi che si sono avvicendati nel corso degli anni, con un omaggio floreale deposto sulle loro tombe. «Una cerimonia alla quale sono particolarmente legato – ha detto il sindaco Antonio Brundu – facendomi portavoce della necessità, per noi giovani, di dover conoscere nei dettagli quella che è stata la storia della nostra comunità. La memoria del passato è la chiave di lettura per affrontare il presente e guardare con speranza al futuro».
Ieri mattina, invece, giorno dell’Unità Nazionale e giornate delle Forze Armate, si è svolta la cerimonia itinerante che ha toccato il passaggio verso le diverse lapidi alla memoria custodite all’interno del paese. Il corteo formatosi nella piazza della chiesa di Santa Croce si è snodato verso le lapidi dei Caduti situate nelle piazze dedicate a Orlando e Paolo Selis e a Giovanni Solinas, per poi trasferirsi in municipio, dove è stato reso omaggio alla lapide dei Caduti sita all`ingresso del palazzo comunale. Poi ancora il corteo si è spostato verso il Parco delle Rimembranze dove don Luigi Casula e don Giovanni Antonio Tilocca hanno celebrato la messa con l’accompagnamento musicale della tromba e del violino di Emanuele Piga e Lorenzo Pintus. Alla fine è stata deposta la corona di alloro sul monumento ai Caduti di tutte le guerre. Alla cerimonia hanno preso parte anche i nati tra il 1920 e il 1947, gli appartenenti alle Forze Armate, Forze di Polizia e dei vari Corpi, associazioni combattentistiche e d`Arma, tutte le associazioni locali e gli studenti delle scuole elementari e medie, gli ex sindaci e autorità varie.
La tre giorni di eventi per commemorare i caduti proseguirà oggi presso l’auditorium comunale con i ragazzi dell’Istituto comprensivo Grazia Deledda, che assisteranno alla proiezione del film documentario “Gli Ultimi testimoni sardi nella seconda guerra mondiale”, alla presenza dell’autore e giornalista di Videolina, Graziano Canu. «Abbiamo anche pensato di innovare il programma tradizionale – ha spiegato il vice sindaco Giovanni Antonio Sechi – organizzando un convegno per i ragazzi della scuola del paese. A loro è affidata la memoria di quella che è stata la storia d’Italia e il sacrificio di tanti nostri connazionali. Per questo, appunto, apriremo la mattinata con il dibattito sulla Prima guerra mondiale e con la proiezione di un primo documentario sulla Brigata Sassari, alla presenza del Sergente Maggiore Sandro Solinas. Poi proseguiremo con Graziano Canu e con il suo docufilm sulla guerra finita nel 1945».
Franco Cuccuru
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