Abbanoa, problemi al potabilizzatore e non solo alle reti
Il dato emerso durante il forum promosso da Sel-La Sinistra La società ha deciso di aprire uno sportello a Porto Torres
PORTO TORRES. Mentre Alessandro Ramazzotti e Sandro Murtas, rispettivamente amministratore unico e direttore generale di Abbanoa, depositavano ai piedi del tavolo della sala Filippo Canu pezzi di condotte marce delle reti idriche cittadine, dai rubinetti delle abitazioni di Porto Torres sgorgava acqua gialla. E questo nonostante il sindaco abbia revocato oltre una settimana fa l’ordinanza di limitazione dell’uso dell’acqua pubblica in seguito alla comunicazione dell’Asl di Sassari. Temporanei ma ugualmente gravi i casi di torbidità, forse dovutui all’aumento della pressione per le operazioni di pulizia delle condotte il giorno dopo che Abbanoa aveva deciso una interruzione dell’acqua. La domanda è : quell’acqua è potabile? Davvero la situazione è tornata alla normalità? Il solito paradosso ai danni dei cittadini, comunque, è andato in onda mercoledì sera durante il forum organizzato dal circolo territoriale di Sel “Joyce Lussu” e La Sinistra - dal titolo “Con l'acqua alla gola (e pure sporca)” -, con i "signori delle acque" che hanno cercato di limitare i danni dagli attacchi dei cittadini che lamentavano anni di disservizi e scortesia da parte dell’ente gestore. Grazie al convegno organizzato da Sel-La Sinistra, introdotto dal segretario cittadino Simone Leoni, il direttore generale di Abbanoa ha preso l’impegno ufficiale di aprire un ufficio continuativo a Porto Torres e non interrompere il servizio sino a quando non si finirà di rispondere alle problematiche avanzate dalla cittadinanza con conseguente risoluzione delle stesse. Sulle cause della non potabilità dell’ acqua, invece, l’ex consigliere Toni Chessa ha mostrato la planimetria della rete idrica della città: «Il problema principale non è sulle reti idriche – ha detto –, che per grossa percentuale sono nuove, ma sul potabilizzatore vecchio di oltre 35 anni e mai adeguato, che è costretto a trattare una portata di acqua che negli ultimi 10 anni è passata inspiegabilmente dai 110 litri al secondo del 2005 agli attuali picchi di 170 litri al secondo». Sul tema Murtas ha confermato che il potabilizzatore abbia dei problemi, e ha chiesto a Sel di fissare a breve un’altro incontro pubblico per analizzare assieme ai tecnici dell’ente e quelli del territorio, con dati alla mano, la situazione relativa al potabilizzatore di Truncu Reale.
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