La Nuova Sardegna

Sassari

Ittiri ricorda i caduti in guerra

Folla di giovani in piazza Simula. Gli studenti leggono le lettere dal Fronte

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ITTIRI. La giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, celebrata sabato, ha rappresentato un momento di commosso e partecipato omaggio della comunità alla memoria di chi ha sacrificato la vita per consentire alle nuove generazioni di vivere in libertà una vita senza guerre. La cerimonia si è svolta nella piazza dedicata all’ittirese G.M. Simula, medaglia d’oro al valor militare. Nel suo discorso il sindaco Antonio Sau ha ricordato, soprattutto ai giovani che circondavano il monumento ai caduti di tutte le guerre, che la Costituzione, all’articolo 11 sancisce che “l’Italia rifiuta la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”.

Assieme ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni degli ex combattenti, un nutrito gruppo di ragazzi delle scuole medie, accompagnati dalla dirigente scolastica Franca Riu, hanno letto dei brani di alcune lettere dal Fronte.

A conclusione della cerimonia un giovanissimo allievo del maestro Marco Maiore, direttore della banda musicale ittirese, ha suonato il Silenzio che ricevendo un caloroso e prolungato applauso.

Le celebrazioni si sono concluse al teatro comunale con un concerto di musica classica dal titolo “Celebri melodie dal Risorgimento ai giorni nostri”. La parte musicale è stata intervallata da letture, da parte di Domenico Soggia, di alcuni brani del libro “Un anno sull’altpiano” di Emilio Lussu.

Vincenzo Masia

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