Mai rimossi i camper bruciati in via Parodi
Tre mesi fa il rogo nell’area sosta che aveva messo a rischio la sicurezza degli abitanti
SASSARI. Sono trascorsi ormai più di tre mesi da quando un incendio ha distrutto quattro camper e gravemente danneggiato altri due più un’auto, tutti i mezzi erano in sosta in un’area di via Parodi, nel quartiere Luna e Sole. Da allora nessun intervento è stato adottato per portare via i mezzi bruciati e non sono neppure scattate le bonifiche dell’area.
Le cause del rogo - che aveva messo a rischio anche l’incolumità delle persone perché c’era stata l’esplosione di alcune bombole di gas - non sono mai state chiarite con certezza. L’ipotesi principale seguita dalla polizia era stata quella di un corto circuito in uno dei camper, ma era rimasta in piedi anche la pista di un attentato o di un atto vandalico.
L’episodio risale alla fine di luglio. Alle due del mattino i residenti nel quartiere erano stati svegliati da una serie di esplosioni e centinaia di persone (nella vasta area che comprende Luna e Sole e Prunizzedda) si erano riversate per strada spaventate dai boati e dalle fiamme che si levavano nell’area sosta solitamente occupata dai camper.
I vigili del fuoco avevano dovuto lavorare a lungo per domare l’incendio e si erano trovati a operare ai limiti della sicurezza per portare fuori dai camper in fiamme altre bombole di gas che altrimenti rischiavano di esplodere.
Alla fine le squadre erano risciute a spegnere le fiamme e a ripristinare le condizioni di sicurezza. Solo all’alba la gente era tornata nelle proprie abitazioni.
Lo spettacolo dei camper bruciati non è più cambiato: da più di tre mesi le carcasse sono esposte in bella mostra nella storica area sosta di via Parodi. Viene da chiedersi perché nessuno interviene e se davvero tutti i pericoli sono stati rimossi.
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