Athletico, la squadra dello scudetto Endas si ritrova 15 anni dopo: capelli grigi e voglia di sport
Calcio amatoriale a Porto Torres: i campioni nazionali del 2000 hanno sfidato la squadra di oggi. Onorevole sconfitta per 2-0, poi la cena che ha concluso la rimpatriata
PORTO TORRES. Si sono rivisti sul campo di calcetto di via Antonelli dopo quindici anni, con qualche capello grigio e anche qualche chilo in più, per festeggiare quello scudetto di calcio amatoriale Endas conquistato il 25 giugno 2000 in un campo nei dintorni di Roma. Dopo aver letteralmente dominato nelle fasi provinciali e regionali di allora, infatti, gli amatori turritani dell’Athletico Porto Torres hanno conquistato il tricolore in quel di Acilia superando nell’ordine le squadre che rappresentavano la Sicilia e l’Abruzzo.
Si sono ritrovati per una sera a rivivere la “festa dello scudetto” e, con le stesse maglie, per sfidare i giocatori dell’Athletico di oggi guidati dall’ex difensore del Tempio Franco Frau: «E’ stata un'emozione indescrivibile – ricorda il presidente Gianfranco Mulas -, e a distanza di 15 anni è stata una festa in tutti i sensi grazie allo spirito di amicizia e alla goliardia che non sono mai venute meno all’interno della squadra».
Dopo la partita, vinta per 2 reti a 0 dagli amatori di oggi, tutti i protagonisti attorno ad un tavolo per un momento conviviale e di ricordi indelebili. All’appuntamento erano presenti Giuseppe Pulina, Tino Zara, Pierpaolo Montes, Luca Lepori, Antonio Luzzu (venuto da Oristano per l'occasione), Pierpaolo "ringhio" Derudas, Gaetano Spinosu, Antonio Rastelli, Giovanni Fratus, Pietro Ortu, Gabriele Batteta, Massimo Cesaritti, Roberto Murgia, Tino Tellini, le mascotte Vincenzo e Marco. (g.m.)
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