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Sassari

Vandali al cimitero, bagni devastati e chiusi

Vandali al cimitero, bagni devastati e chiusi

Ennesimo raid nei servizi igienici: nei giorni scorsi erano già stati scardinati gli arredi sanitari

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SASSARI. Distrutti dai vandali due dei bagni pubblici del cimitero. Non è che l’ennesimo episodio di danneggiamento dei servizi igienici al camposanto dove venerdì scorso è stato compiuto un raid nel blocco di gabinetti a sinistra della cappella e domenica l’incursione è stata ripetuta nei bagni del complesso del forno crematorio. Sono rimasti sbigottiti gli operai dell’impresa Altair srl che si occupa della manutenzione e della pulizia del cimitero quando si sono trovati davanti alla nuova devastazione e intanto la direzione si è trovata costretta a chiudere i locali. Chiusura che sta creando disagi sia a quanti lavorano nell’area sia ai numerosi visitatori.

Il direttore Michele Bonomi sta affrontando la nuova emergenza con gli uffici comunali per trovare una soluzione definitiva ai continui atti di vandalismo. Nei due servizi igienici si interviene ormai di continuo per le riparazioni. Mentre negli altri bagni dislocati nel cimitero simili episodi finora non si sono verificati.

Nell’ultimo raid sono state divelte le cassette dell’acqua, rendendo inutilizzabili i water. Sciacquoni che, tanto per capire, sono stati sostituiti almeno una ventina di volte. E precedentemente sono stati addirittura scardinati e rubati i lavandini, tanto che non sono stati nemmeno sostituiti, viste le ripetute e inspiegabili intrusioni. E loro, i vandali, non si accaniscono solo sui sanitari. Sono stati rubati persino i punti luce e sfilati i cavi elettrici.

Un’inciviltà di cui è tutta la città a pagare il prezzo. Si fa sempre più insostenibile, infatti, il costo che il Comune deve sopportare per pagare le riparazioni dei danni provocati dai raid vandalici. Che vanno ad aggiungersi ai ripetuti furti di fiori o di vasi dalle tombe, ma anche di cornici dai loculi. Finora i responsabili sono sempre riusciti a farla franca. Forse un servizio di videosorveglianza risolverebbe il problema delle razzie.

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