Finanze comunali, opposizione contro il sindaco
OSSI. Ma davvero le casse comunali sono in condizioni così precarie come il sindaco Serra ha voluto far credere con le sue recenti «dichiarazioni estemporanee», dimostrando così «un atteggiamento...
OSSI. Ma davvero le casse comunali sono in condizioni così precarie come il sindaco Serra ha voluto far credere con le sue recenti «dichiarazioni estemporanee», dimostrando così «un atteggiamento poco responsabile che ha fatto fare una pessima figura al Comune di Ossi?». L’interrogativo è del gruppo di opposizione “Insieme per Ossi”, che ha guidato la precedente amministrazione. Alla nemmeno tanto velata accusa nei loro confronti di aver lasciato il Comune praticamente in dissesto i tre consiglieri del gruppo Maria Laura Cossu, Antonino Canu ed Elisabetta Sanna rispondono passando al contrattacco. Serra, affermano, è responsabile di «una grave inadempienza: la stesura della relazione di inizio mandato, prevista per legge entro novanta giorni dalla sua elezione, nella quale avrebbe dovuto relazionare la situazione patrimoniale e finanziaria del Comune».
«Quando lo farà – spiegano- tutti potranno vedere che le ristrettezze economiche in cui versa il Comune non dipendono dalla precedente amministrazione, ma dai tagli e dai ritardi dei trasferimenti di Stato e Regione». Dalla nuova amministrazione, aggiungono, potrebbero dipendere invece i problemi che si avranno nel 2016: infatti «dei 700 mila euro di accertamenti Ici-Imu previsti, che dovrebbero salvare il bilancio, il Comune incasserà solo una minima parte».
Cossu, Canu e Sanna intervengono anche su due interrogazioni da loro annunciate, oggetto di polemiche da parte del vice sindaco Nando Canu. Sulle strade rurali, da ripristinare con i fondi provenienti dallo scioglimento del consorzio “S’Ae e Segapane”, affermano di aver chiesto soltanto i motivi del loro mancato utilizzo, visto che le risorse sono disponibili. “Durante i dieci anni in cui era sindaco Serra (1995-2005) –ricordano- il consorzio di S’Ae era inattivo, il soldi giacevano inutilizzati in Banca, ma non si è fatto nulla per recuperarli”. Infine: “stessa cosa sui piani particolareggiati, che rappresentano sei anni di lavoro della precedente amministrazione. Per essi si chiede all’assessore quando verrà definito l’iter in consiglio comunale. (p.s.)
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