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Osilo

Una ricerca storica sui caduti

Per onorare i numerosi osilesi uccisi nella prima guerra mondiale

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OSILO. Anche a Osilo si sono ricordati nei giorni scorsi i caduti in guerra ed è stata celebrata la giornata delle forze armate. La cultura della legalità e il recupero della memoria sono stati i temi affrontati nella manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale. Il rito ha preso il via alle 10 ,30 con la messa celebrata dal parroco don Antonio Cuccureddu. Al termine, il corteo composto da autorità e cittadini si è recato nella piazza del municipio, dove sotto il monumento ai Caduti, è stata deposta la tradizionale corona di alloro.

La seconda parte della celebrazione, dedicata ai discorsi istituzionali, si è svolta nell'aula consiliare. La studentessa Martina Zanelli ha letto lo storico messaggio di annuncio della vittoria, il “Bollettino” con cui il generale Armando Diaz, comandante supremo dell’esercito, annunciava la vittoria dell'Italia e la disfatta nemica nella prima guerra mondiale. Il sindaco Giovanni Ligios ha sottolineato l'importanza di recuperare i valori della legalità e dell'uguaglianza: «In Italia – ha affermato – si sta radicando la convinzione che chi non rispetta le regole sia più bravo e più furbo degli altri. Il primo modo per costruire la pace è rispettare le leggi». Il sindaco ha poi ricordato l'alto numero di soldati osilesi caduti nel primo conflitto mondiale, esprimendo l'intenzione di avviare una ricerca storica per valorizzare questo aspetto della memoria. Simona Casu, infine, sindaco del consiglio comunale dei ragazzi, ha letto un toccante pensiero sulla sofferenza dell’andare in guerra. (m.b.)

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