«Anche Castelsardo consenta il lavoro per pagare le tasse»
CASTELSARDO. L’associazione culturale “ Nuovi Orizzonti per Castelsardo” propone, alla giunta ed al consiglio comunale l’applicazione dell’art. 24 dello “Sblocca Italia “ovvero il cosiddetto baratto...
CASTELSARDO. L’associazione culturale “ Nuovi Orizzonti per Castelsardo” propone, alla giunta ed al consiglio comunale l’applicazione dell’art. 24 dello “Sblocca Italia “ovvero il cosiddetto baratto amministrativo.
Il provvedimento, già applicato con successo in molti centri della penisola e della Sardegna, permette ai Comuni di utilizzare lo strumento della “prestazione d’opera” per chi non ha i soldi necessari per pagare le tasse comunali. I residenti con i redditi più bassi potrebbero perciò convertire le tasse locali con servizi a favore della comunità, come la cura dell’ambiente, la riqualificazione dei beni archeologici, la pulizia delle spiagge, strade, il ripristino dell’arredo e del decoro urbano.
«I cittadini potrebbero realizzare, ad esempio, staccionate, panchine in legno da destinare ai pochissimi giardini presenti nel nostro comune – sottolinea il presidente dell’associazione Cristian Speziga – sarebbe un modo pratico e concreto per superare l’assistenzialismo. L’ufficio tributi potrebbe analizzare le singole situazioni e stabilire il tetto di contributo da concedere». La richiesta è stata formalizzata e protocollata presso gli uffici comunali. (d.s.)
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