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Sassari

Seduta a porte chiuse con la società Avio per il caso razzo Vega

di Gavino Masia
Seduta a porte chiuse con la società Avio per il caso razzo Vega

Non ci sarà l’annunciata assemblea pubblica sul progetto Il sindaco ha invitato per domani solo il consiglio comunale

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PORTO TORRES. Il sindaco ha invitato solo i consiglieri comunali alla presentazione del progetto della società Avio Spa - vettore europeo di generazione avanzata sviluppato dall’Agenzia spaziale italiana e dall’Agenzia spaziale europea attraverso una società controllata da Avio - che si terrà domani alle 11 nella sala consiliare di piazza Umberto I. «Lo spirito dell’incontro è di fornire all'amministrazione alcune informazioni sullo stato dell’iniziativa industriale Sptf (Space Propulsion Test Facility) – scrive Sean Wheeler –, e in occasione dell'incontro verranno esposti i seguenti punti: motivazioni dell’iniziativa; il manifesto delle attività proposte nel breve termine, insieme alle prospettive identificate nel medio e lungo termine, in termini di volumi e di risorse; lo stato delle attività di localizzazione, il lay-out della facility; lo stato delle analisi sulle ricadute ambientali, per i diversi ambiti di esercizio la fasatura e la pianificazione delle attività di messa in opera e il piano degli adempimenti; i punti duri e le difficoltà da superare».

Il primo cittadino, comunque, nelle dichiarazioni date al consiglio comunale di lunedì aveva parlato di una assemblea pubblica aperta a tutti i cittadini, per conoscere nei dettagli l’esposizione di questo progetto. Un cambiamento di rotta forse voluto dalla società Avio, per illustrare prima agli amministratori il progetto, perché a quanto pare il piano di sviluppo dell’iniziativa è ancora oggetto di diversi approfondimenti. La società richiede infatti a tutti i partecipanti, secondo la comunicazione inviata da Wheeler ai consiglieri, una riservatezza sulle informazioni fornite in questa fase. Il docente dell’università di Cagliari Giacomo Cao, presidente del Distretto Aerospaziale della Sardegna, nei mesi scorsi aveva annunciato l’avanzamento delle trattative per l’acquisto di un sito a Porto Torres dove realizzare il progetto, con un investimento complessivo di circa 40 milioni, e sui social network si era acceso subito un dibattito al vetriolo con post di proteste e interrogativi da parte degli eternauti sul progetto che prevede la realizzazione di due piattaforme per testare i motori del razzo Vega, vettore europeo per il lancio di satelliti artificiali nello spazio, all’interno dell’area industriale della Marinella.

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