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Sassari

Adele assistita dai fisiatri dell’ospedale

Adele assistita dai fisiatri dell’ospedale

Ricoverata in Rianimazione in coma attende di essere trasferita in una struttura specializzata

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SASSARI. Continua l’attesa del donna finita in coma a causa di un ictus il 24 ottobre. Da allora Adele, una sassarese di 56 anni, è ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata perché in Sardegna e al momento neppure nella Penisola, sono disponibili posti letto in strutture specializzate nella neuroriabilitazione, necessaria affinché una persona colpita da ictus abbia la possibilità di recuperare il più possibile le proprie funzionalità.

Esclusa fin dall’inizio l’accoglienza nella struttura Santa Maria Bambina di Oristano in fase di dismissione, e anche al Brotzu dove tutti i letti sono al momento occupati, i parenti sperano nel trasferimento in una struttura del Continente quanto prima. Nel frattempo la donna è assistita nel reparto di Rianimazione dai medici e dal personale infermieristico mentre quotidianamente i fisiatri dell’unità operativa guidata da Gildo Motroni, che si trova nello stesso ospedale civile ma che non è dotata di posti letto, si spostano nel reparto dove si trova la donna per praticarle la fisioterapia. La speranza però è che al più presto Adele venga trasferita in una struttura specializzata.

Sulla vicenda della donna sassarese interviene anche l’Associazione Sarda Traumi Cranici Onlus che chiede agli enti preposti quando sarà attivata l’Unità operativa di Riabilitazione intensiva di alta specializzazione nel Nord Sardegna. «In questi giorni nei giornali si parla di Adele, la donna in coma in attesa di essere trasferita in un centro per la riabilitazione, ma vorremmo sottolineare che ci sono tanti altri pazienti che si trovano nella stessa situazione e vivono il medesimo dramma: costretti a lunghe attese, a viaggi della speranza sia nell’isola sia fuori, tutto per ottenere un diritto sacrosanto: la riabilitazione. Vogliamo sottolineare che la Provincia di Sassari, ma non solo, tutto il Nord Sardegna, è priva dell'Unità operativa di Riabilitazione intensiva di alta specializzazione. Fatto ancor più grave la presenza nell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari di una struttura complessa di riabilitazione intensiva con medici, fisiatri e fisioterapisti operativa ma senza posti letto. Questa situazione alimenta indignazione, condizioni sgradevoli e spesso umilianti per i cittadini bisognosi di cure come la signora Adele». (g.g.)

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