Alberi per 87 neonati ma anche in onore di Khaled al-Asaad
SASSARI. Il grande giorno è arrivato. Oggi dalle 10.30 a Sant’Orsola saranno messi a dimora 87 alberi, uno ogni dieci bambini nati nel 2014 in città. È la sesta edizione di “Unoperdieci 2015” ma...
SASSARI. Il grande giorno è arrivato. Oggi dalle 10.30 a Sant’Orsola saranno messi a dimora 87 alberi, uno ogni dieci bambini nati nel 2014 in città. È la sesta edizione di “Unoperdieci 2015” ma è anche il momento clou della “Giornata dell’albero” promossa dal ministero dell’Ambiente con le Regioni, l’Anci, l’Uncem, il Corpo Forestale dello Stato e l’Ente Foreste. «Con il parco “Unoperdieci” – si legge in una nota del Comune – si vuole perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l’attuazione del protocollo di Kyoto». A ogni albero sarà associata una targhetta con i nomi dei bambini.
Oltre agli 87 alberi per i nuovi nati quest’anno sarà piantato anche un altro arbusto come simbolo del legame tra gli studenti stranieri partecipanti al progetto Erasmus e la città di Sassari. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di rinnovare l’impegno con l’associazione Erasmus students Network (ESN) di Sassari. Un altro albero porterà invece il cartellino dell’associazione internazionale “Plant for the planet”.
Inoltre anche a Sassari, così come in altre località d’Italia e come già avvenuto nei giorni scorsi a Milano, sarà piantato un albero per commemorare Khaled al-Asaad, il direttore del sito archeologico di Palmira, in Siria, ucciso dai jihadisti dell’Is per essersi rifiutato di indicare ai suoi aguzzini i luoghi in cui erano stati nascosti importanti reperti romani prima dell’occupazione della città.
«Con questa iniziativa – si legge ancora nella nota – il Comune di Sassari risponde all’invito del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti che, durante gli stati generali del Verde urbano a Roma ha invitato le città italiane a mettere a dimora un albero dedicato allo studioso siriano. Un’occasione per rendere più forti le radici della cultura e non far crescere la mala pianta del terrorismo.
All’appuntamento, a cui parteciperanno il sindaco Nicola Sanna e l’assessore alle Politiche agro-ambientali e Verde pubblico Fabio Pinna.
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