Sassari, falsi infortuni per truffare l'assicurazione
La guardia di finanza ha denunciato 11 dipendenti di un noto istituto di vigilanza privata: l'ammontare delle richieste di risarcimento supera i 200mila euro
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SASSARI. Avevano simulato incidenti sul lavoro, documentati con certificati sanitari, fisioterapici e fiscali per ottenere risarcimenti da una compagnia di assicurazione, per un ammontare stimato, finora, di oltre 200mila euro anche se le cifre potrebbero essere più consistenti: con quest’accusa 11 persone sono finite sotto inchiesta nel Sassarese. Nell’indagine per truffa condotta dal Nucleo di polizia tributaria di Sassari sono coinvolti i vertici di un noto istituto di vigilanza privata della città in concorso con otto dipendenti e con la complicità di un subagente di una società assicurativa. Inizialmente l’attenzione delle Fiamme gialle si era concentrata anche su medici ortopedici e centri di fisioterpia del Sassarese che, però, sono risultati estranei alla truffa. Mentre sono in corso accertamenti per verificare ulteriori casi di truffa, l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di denaro sui conto correnti degli indagati.
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